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	<title>Soluzioni &#8211; Specialisti Digitali</title>
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	<description>Agenzia di Web Marketing e Comunicazione</description>
	<lastBuildDate>Thu, 06 Mar 2025 18:01:36 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Soluzioni &#8211; Specialisti Digitali</title>
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	<item>
		<title>Come risparmiare sulle tasse nella tua attività investendo in ADV</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/come-risparmiare-sulle-tasse-nella-tua-attivita-investendo-in-adv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo N. Venturelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Mar 2025 17:59:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[Social Media]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri come investire in pubblicità può ridurre il carico fiscale della tua attività. Dalle spese deducibili alle differenze tra regime forfettario e ordinario, strategie pratiche per ottimizzare gli investimenti in ADV e massimizzare i benefici fiscali per la tua partita IVA.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br>Investire in pubblicità non è solo un modo per far crescere il proprio business, ma anche un&#8217;opportunità per ottimizzare la fiscalità dell&#8217;attività. Le spese pubblicitarie, infatti, possono essere dedotte dal reddito imponibile, riducendo così l&#8217;impatto fiscale. Ecco come funziona e quali strategie adottare per ottenere il massimo vantaggio fiscale.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Le spese pubblicitarie sono deducibili</strong></h2>



<p><br>Le spese sostenute per campagne pubblicitarie online e offline rientrano tra i costi deducibili. Questo significa che possono essere sottratte dal reddito imponibile dell&#8217;attività, abbassando così l&#8217;importo su cui vengono calcolate le imposte.</p>



<p>Alcuni esempi di spese pubblicitarie deducibili includono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Campagne su Google Ads e Meta Ads</li>



<li>Sponsorizzazioni su piattaforme social</li>



<li>Annunci su giornali, radio o TV</li>



<li>Creazione di contenuti promozionali</li>



<li>Collaborazioni con influencer</li>
</ul>



<p><br>La deducibilità varia in base alla forma giuridica dell&#8217;attività e al regime fiscale adottato.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Differenze tra regime forfettario e ordinario</strong></h2>



<p><br>Per chi aderisce al <strong>regime forfettario</strong>, le spese pubblicitarie <a href="https://www.fiscozen.it/guide/regime-forfettario-spese-deducibili/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">non sono deducibili in modo diretto</a>, poiché l&#8217;imposta viene calcolata su una percentuale forfettaria del fatturato. Tuttavia, investire in pubblicità può comunque essere utile per incrementare le entrate, portando benefici indiretti.</p>



<p><br>Chi invece opera in <strong>regime ordinario</strong> può dedurre integralmente le spese di ADV, riducendo così il reddito imponibile e, di conseguenza, le imposte da pagare. In questo caso, è fondamentale conservare tutte le fatture e registrare correttamente le spese.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Ottimizzare gli investimenti pubblicitari</strong></h2>



<p>Per ottenere il massimo beneficio fiscale, è utile pianificare gli investimenti pubblicitari in modo strategico. Alcuni consigli pratici includono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Distribuire le spese nel tempo</strong>: evitare di concentrare gli investimenti pubblicitari in un solo periodo dell&#8217;anno, così da bilanciare il carico fiscale.</li>



<li><strong>Monitorare il ritorno sugli investimenti (ROI)</strong>: assicurarsi che le campagne pubblicitarie siano efficaci e portino un aumento del fatturato.</li>



<li><strong>Scegliere i canali giusti</strong>: investire in piattaforme che offrono il miglior rapporto tra costi e risultati.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading"><br><strong>Partita IVA e detrazione delle spese</strong></h2>



<p>Chi possiede una <strong>Partita IVA</strong> può usufruire della deducibilità delle spese pubblicitarie, a condizione che siano pertinenti all&#8217;attività svolta. Questo significa che gli investimenti in ADV devono essere documentati e giustificabili come strumenti di promozione aziendale.</p>



<p>Nel caso di attività individuali o freelance, è consigliabile consultare un esperto per valutare le migliori strategie fiscali. In questo senso, servizi come <strong><a href="https://www.fiscozen.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Fiscozen</a></strong> possono semplificare la gestione della Partita IVA, offrendo consulenze e strumenti per ottimizzare la fiscalità dell&#8217;attività.</p>



<p>Investire in pubblicità è una strategia vantaggiosa non solo per aumentare la visibilità dell&#8217;attività, ma anche per ridurre il carico fiscale. Conoscere le regole di deducibilità e pianificare in modo efficace gli investimenti pubblicitari permette di ottenere il massimo beneficio, migliorando al contempo la crescita del business.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Come ricevere in automatico contatti di potenziali clienti</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/come-ricevere-in-automatico-contatti-di-potenziali-clienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Angelo N. Venturelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2023 16:05:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://specialistidigitali.it/?p=3859</guid>

					<description><![CDATA[Potrebbe sembrare un titolo clickbait, ma in realtà è una tecnica sempre più usata per agevolare il lavoro dei commerciali all&#8217;interno di un&#8217;azienda. Dove posso trovare i contatti dei miei potenziali clienti? La soluzione che vedremo in questo articolo sfrutta l&#8217;archivio dati dei Social Network di Meta (Facebook, Instagram, WhatsApp). Possiamo quindi decidere di far [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Potrebbe sembrare un titolo <em>clickbait</em>, ma in realtà è una tecnica sempre più usata per agevolare il lavoro dei <em>commerciali</em> all&#8217;interno di un&#8217;azienda.</p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Dove posso trovare i contatti dei miei potenziali clienti?</h2>



<p>La soluzione che vedremo in questo articolo sfrutta l&#8217;archivio dati dei Social Network di <em>Meta</em> <em>(Facebook, Instagram, WhatsApp).</em></p>



<p>Possiamo quindi decidere di far recapitare la nostra &#8220;richiesta di contatto&#8221; ad un pubblico specifico, grazie alla profilazione che ci offre la piattaforma stessa.</p>



<p><strong>Ipotizziamo di essere un&#8217;azienda B2B che offre servizi di consulenza per parrucchieri.</strong></p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">STEP 1 &#8211; Creo un messaggio che invoglia il mio potenziale cliente a voler essere ricontattato</h3>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:20%">
<figure class="wp-block-image size-medium"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="174" height="300" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Post-Facebook-174x300.jpg" alt="Post Facebook" class="wp-image-3860" title="Come ricevere in automatico contatti di potenziali clienti 1" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Post-Facebook-174x300.jpg 174w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Post-Facebook.jpg 528w" sizes="(max-width: 174px) 100vw, 174px" /></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow">
<p>La prima cosa da fare è costruire una comunicazione che sia <strong>interessante</strong> e che stimoli la <strong>curiosità</strong> del nostro pubblico.</p>



<p><strong>In questa fase, non vogliamo vendere nulla.</strong></p>



<p>L&#8217;unico obiettivo è comunicare al cliente che abbiamo una buona soluzione per lui e che siamo disponibili a spiegare tutto in dettaglio (<em>sarà compito del buon commerciale</em>).</p>



<p>In questo esempio proponiamo un prodotto <strong>acquistabile in comode rate</strong>.</p>



<p><em>(Chiaramente il nostro fine è quello di vendere ben oltre che la singola poltrona).</em></p>
</div>
</div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">STEP 2 &#8211; Definisco il pubblico da raggiungere</h3>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<p>Grazie agli strumenti messi a disposizione da <em>Meta</em>, è possibile definire:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Criteri di corrispondenza (E<em>s. &#8220;interessi&#8221;)</em></li>



<li>Lingua</li>



<li>Età</li>
</ul>



<p>È inoltre possibile accedere a <strong>sistemi avanzati</strong> che consentono di estrapolare come &#8220;pubblico di esempio&#8221; i <strong>visitatori delle tue pagine social</strong>, del <strong>tuo sito internet</strong> e nello specifico anche da determinate azioni compiute.</p>



<p>Così facendo, avremo la certezza di effettuare una <strong>comunicazione mirata</strong> alle sole persone di nostro interesse.</p>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:50%">
<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/targeting.jpg" alt="targeting" class="wp-image-3863" width="399" height="372" title="Come ricevere in automatico contatti di potenziali clienti 2" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/targeting.jpg 1132w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/targeting-300x280.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/targeting-1024x957.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/targeting-768x718.jpg 768w" sizes="(max-width: 399px) 100vw, 399px" /></figure>
</div>
</div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h3 class="wp-block-heading">STEP 3 &#8211; Creo un modulo contatti</h3>



<div class="wp-block-columns is-layout-flex wp-container-core-columns-is-layout-28f84493 wp-block-columns-is-layout-flex">
<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:20%">
<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="626" height="1024" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/modulo-contatto-626x1024.jpg" alt="modulo contatto" class="wp-image-3867" title="Come ricevere in automatico contatti di potenziali clienti 3" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/modulo-contatto-626x1024.jpg 626w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/modulo-contatto-183x300.jpg 183w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/modulo-contatto.jpg 654w" sizes="(max-width: 626px) 100vw, 626px" /></figure>
</div>



<div class="wp-block-column is-layout-flow wp-block-column-is-layout-flow" style="flex-basis:80%">
<p>Meta ci offre la possibilità di creare moduli per<strong> catturare informazioni utili, senza che il visitatore esca dal Social Network </strong>(questo aumenta la possibilità che si porti a termine l&#8217;azione).</p>



<p>Nel nostro caso abbiamo scelto di ottenere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Numero di telefono</li>



<li>Nome e Cognome</li>



<li>Email</li>
</ul>



<p>NOTA: Avremmo potuto richiedere l&#8217;inserimento di qualsiasi altro dato, ma il consiglio è quello di chiedere lo &#8220;stretto indispensabile&#8221;.</p>
</div>
</div>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Dove trovo i contatti che ho ricevuto tramite il modulo di Facebook?</h2>



<p>Per i non addetti ai lavori, potrebbe essere macchinoso recuperare le informazioni collezionate, in quanto sarà necessario accedere al Business Manager di Meta, selezionare la campagna pubblicitaria di riferimento e scaricare un file .csv contenente i risultati.</p>



<p>Un altro problema è che non hai modo di sapere in tempo reale quando ricevi <strong>un nuovo contatto.</strong></p>



<p>NOTA: <em>Meta</em> ti offre la possibilità di integrare questi dati con il tuo CRM (se compatibile).</p>



<p><strong>In questo articolo, ipotizziamo di non avere un CRM e di volere la vita semplice e con soluzioni veloci.</strong></p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading">Come automatizzo la ricezione dei contatti?</h2>



<p>Una soluzione molto apprezzata è quella di implementare un&#8217;automazione grazie a software come <em>Make</em> (<em>ex Integromat</em>), <em>Zapier</em> o <em>IFTTT</em>.</p>



<p>Lo scenario ideale per la nostra esigenza è il seguente:</p>



<p><strong>1 . Avvia un <em>trigger</em> che rimane in attesa di nuovi contatti dal modulo</strong></p>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="402" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/automazione-1024x402.png" alt="automazione" class="wp-image-3871" title="Come ricevere in automatico contatti di potenziali clienti 4" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/automazione-1024x402.png 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/automazione-300x118.png 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/automazione-768x301.png 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/automazione-1536x603.png 1536w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/automazione-2048x804.png 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>2. Aggiunge una riga su un <em>Google Sheet</em>, con tutti i dati ben ordinati</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="497" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Google-Sheet-1024x497.jpg" alt="Google Sheet" class="wp-image-3872" title="Come ricevere in automatico contatti di potenziali clienti 5" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Google-Sheet-1024x497.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Google-Sheet-300x146.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Google-Sheet-768x373.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Google-Sheet-1536x746.jpg 1536w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Google-Sheet-2048x994.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p><strong>3. Invia una notifica istantanea su <em>Telegram</em></strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="593" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Notifica-Telegram-1024x593.jpg" alt="Notifica Telegram" class="wp-image-3873" title="Come ricevere in automatico contatti di potenziali clienti 6" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Notifica-Telegram-1024x593.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Notifica-Telegram-300x174.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Notifica-Telegram-768x445.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Notifica-Telegram-1536x890.jpg 1536w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2023/02/Notifica-Telegram-2048x1186.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p>Così facendo, il commerciale della tua azienda non dovrà occuparsi di procacciare contatti, ma potrà <strong>dedicare tempo e risorse</strong> per convertirli in <strong>clienti ed aumentare il fatturato</strong>.</p>



<p>È importante precisare che quella appena descritta è solo una delle innumerevoli automazioni che si possono realizzare.</p>



<p>Potrei ad esempio voler ricevere la <strong>notifica su <em>WhatsApp</em></strong> anziché su <em>Telegram</em>, o magari inviare una <strong>email giornaliera riepilogativa</strong> al mio manager, o ancora aggiungere i <strong>contatti in una coda di centralino</strong> per scremare le chiamate.</p>



<p>Lo scopo principale delle automazioni è farti risparmiare tempo e dedicarti alla conversione dei tuoi clienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’importanza di comunicare tramite i video</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/comunicare-tramite-i-video/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Fontanarosa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Oct 2022 12:47:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo il boom di Youtube, i video sono diventati uno dei mezzi di comunicazione più incisivi e versatili a nostra disposizione. I video fidelizzando gli utenti più di qualsiasi altra forma di comunicazione perché il brand ci mette la faccia. Sono aumentate il numero di app che trasmettono contenuti video: Tik Tok, Tangi con Google, Facebook, Instagram, Vimeo, ecc... per capire come oggi abbiano preso piede più che mai, facendo parte della vita di ogni singolo individuo.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p><strong>Oggi le persone sono bersagliate da messaggi pubblicitari di ogni tipo, che fanno di tutto per catturare l’attenzione degli utenti.</strong></p></blockquote>
<p>Nel ventunesimo secolo, però, l’attenzione è una merce rara, concessa solo a chi si dimostra in grado di lasciare il segno.</p>
<p>In un mondo sempre più distratto e sfiduciato, c’è bisogno di contenuti semplici, veri e incisivi, per fornire il giusto messaggio utilizzando i mezzi più adatti.</p>
<p>Ed è qui che entrano in gioco i video, <strong>uno strumento di comunicazione immediato e coinvolgente</strong>, che spesso risulta più efficace dei semplici testi e più emozionante delle immagini. Il video aziendale può trasformarsi nell’arma vincente per le imprese che vogliono restare competitive, a patto di realizzare filmati di buona qualità.</p>
<p>Nelle prossime righe scoprirai<strong> perché è importante comunicare tramite i video</strong>, quali canali utilizzare, che tipo di video scegliere e quali sono gli strumenti necessari.</p>
<p>Iniziamo subito questo viaggio!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3661 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali2-1024x580.jpg" alt="Telecamera video per il web" width="1024" height="580" title="L’importanza di comunicare tramite i video 7" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali2-1024x580.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali2-300x170.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali2-768x435.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali2.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2></h2>
<h2>Perché comunicare tramite i video</h2>
<p>Ti sei mai fermato a riflettere sull’evoluzione degli smartphone? I piccoli display si sono trasformati in schermi grandi, mentre il tastierino alfanumerico, prima troppo ingombrante, ha lasciato il posto ad una tastiera touchscreen, che viene fuori solo quando necessario.</p>
<p>Di fatto <strong>gli smartphone si sono trasformati in dispositivi ideali per guardare video</strong>, come se avessimo dei piccoli televisori portatili sempre in tasca. Anche in mobilità oggi è possibile fruire dei video a tutto schermo, che coinvolgono l’utente riducendo al minimo le possibili distrazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3660 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali1-1024x580.jpg" alt="Obiettivo video" width="1024" height="580" title="L’importanza di comunicare tramite i video 8" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali1-1024x580.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali1-300x170.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali1-768x435.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h3></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Facciamo qualche esempio?</h3>
<p>Ormai leggere una ricetta è diventata un’azione obsoleta, perché una video-ricetta illustra ogni passaggio in modo più immediato.<br />
Perché leggere le istruzioni del tuo smartwatch se puoi guardare un video-tutorial che ti spiega nel dettaglio come connetterlo al telefono?</p>
<p>Gli esempi potrebbero continuare all’infinito, ma questi due rendono bene l’idea delle potenzialità dei video per catturare l’attenzione degli utenti. Entro pochi anni <strong>la comunicazione sarà veicolata esclusivamente dai video</strong> e questa è un’occasione troppo ghiotta per le aziende che vogliono restare sulla cresta dell’onda, nonostante l’avanzare della concorrenza.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3682 size-full" style="font-size: 16px;" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-per-reels-instagram-tiktok-per-fare-video-per-tiktok.png" alt="Video per reels instagram tiktok per fare video per tiktok" width="1200" height="630" title="L’importanza di comunicare tramite i video 9" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-per-reels-instagram-tiktok-per-fare-video-per-tiktok.png 1200w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-per-reels-instagram-tiktok-per-fare-video-per-tiktok-300x158.png 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-per-reels-instagram-tiktok-per-fare-video-per-tiktok-1024x538.png 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-per-reels-instagram-tiktok-per-fare-video-per-tiktok-768x403.png 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></h3>
<p>&nbsp;</p>
<h2>I canali più usati per la fruizione dei video</h2>
<p>Abbiamo visto che gli utenti (e non solo i giovanissimi) dimostrano di apprezzare i video molto più dei testi e delle immagini, ma quali sono i <strong>canali digitali preferiti per la fruizione dei video</strong>?</p>
<p>YouTube è senza dubbio il primo per importanza e numero di visualizzazioni, ma non è l’unico. Vediamo allora una breve panoramica dei canali preferiti dagli utenti, partendo da YouTube fino a TikTok.</p>
<h3>1) YouTube: il social dei video</h3>
<p>Senza dubbio YouTube è il canale principale per chi vuole <strong>sfr</strong><strong>uttare al massimo il potere dei video.</strong> Basti pensare che solo in Italia gli utenti attivi sono oltre 43 milioni! YouTube non è solo un contenitore di video, ma un potente motore di ricerca che può essere sfruttato a beneficio delle imprese e dei piccoli e grandi creators.</p>
<h3>2) Instagram Stories e Reels: tante possibilità tra cui scegliere</h3>
<p>Instagram è un canale molto versatile per chi vuole comunicare tramite i video, perché offre la possibilità di pubblicare i video nelle Stories (per filmati brevi e volatili) o tramite i Reels (ideali per giocare con le animazioni). Tante possibilità da esplorare, in base al target o allo stile dell’azienda.</p>
<h3>3) Facebook Watch per avvicinare l’azienda ai clienti</h3>
<p>Anche il re dei social network sta puntando sempre più sui video, infatti su Facebook Watch possono trovare terreno fertile i video in diretta streaming o registrati in precedenza, che si possono salvare sulla piattaforma social per <strong>raggiungere il pubblico ideale e raccogliere commenti e interazioni</strong>. Quale modo migliore per interagire con i potenziali clienti?</p>
<h3>4) TikTok per video dinamici (non solo per i giovani)</h3>
<p>Ultimo, ma non meno importante, abbiamo uno dei social più recenti e di maggiore successo, TikTok.</p>
<p>Se all’inizio il social si è diffuso tra i giovanissimi, oggi è frequentato da un’utenza più ampia e può rivelarsi utile per le imprese che vogliono adottare una strategia multicanale, valorizzando i video con musica e animazioni.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3665 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali6-scaled-e1666180825230-1024x683.jpg" alt="Strumenti per fare un video per il web" width="1024" height="683" title="L’importanza di comunicare tramite i video 10" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali6-scaled-e1666180825230-1024x683.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali6-scaled-e1666180825230-300x200.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali6-scaled-e1666180825230-768x512.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali6-scaled-e1666180825230.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2>Video aziendale: quale scegliere?</h2>
<p>Le imprese che vogliono comunicare tramite i video hanno di fronte a loro milioni di possibilità, infatti <strong>l’unico limite è la fantasia.</strong></p>
<p>I filmati si possono declinare in diversi stili, per trasmettere una molteplicità di emozioni che si vogliono associare al brand.</p>
<p>Vediamo allora quali sono i principali tipi di video!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h4><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3684 size-full" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-Pubblicitari-emozionali-corporate-azienda.jpg" alt="Video Pubblicitari emozionali corporate azienda" width="1200" height="630" title="L’importanza di comunicare tramite i video 11" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-Pubblicitari-emozionali-corporate-azienda.jpg 1200w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-Pubblicitari-emozionali-corporate-azienda-300x158.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-Pubblicitari-emozionali-corporate-azienda-1024x538.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video-Pubblicitari-emozionali-corporate-azienda-768x403.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Video Emozionale</h3>
<p>Con il giusto mix di immagini e musica, si può far battere il cuore ai fruitori del video, ma un filmato può anche commuovere, far ridere, trasmettere compassione, rabbia, tristezza o semplice curiosità. Per <strong>realizzare un video emozionale</strong> serve una certa esperienza e una buona conoscenza del pubblico target.</p>
<h3>Video Spot Pubblicitari</h3>
<p>Oggi promozione e intrattenimento possono fondersi in <strong>video pubblicitari d’impatto</strong>, che restano fissati nella memoria delle persone per lungo tempo. Prendiamo ad esempio le pubblicità che vediamo in TV. Chi non si ricorda qualche vecchio spot pubblicitario? Questa è la dimostrazione che i video hanno lasciato il segno, imprimendosi nei ricordi.</p>
<h3>Video Istituzionali</h3>
<p>I <strong>video istituzionali</strong> sono ideali per le imprese che vogliono associare alla propria immagine i concetti di competenza, professionalità e affidabilità. In questi casi è meglio evitare il fai da te, ma affidarsi piuttosto a videomaker professionisti.</p>
<p>Un video istituzionale mal riuscito può diventare un boomerang in grado di danneggiare l’immagine aziendale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-3667 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali8-scaled-e1666180791195-1024x683.jpg" alt="Montare un video per il web filmaker" width="1024" height="683" title="L’importanza di comunicare tramite i video 12" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali8-scaled-e1666180791195-1024x683.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali8-scaled-e1666180791195-300x200.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali8-scaled-e1666180791195-768x512.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2022/10/Video_per_il_web_tiktok_social_instagram_reels_dirette_streaming_Specialisti_Digitali8-scaled-e1666180791195.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dall&#8217;online all&#8217;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/da-online-a-offline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irene Paladino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2021 19:05:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[covid 19]]></category>
		<category><![CDATA[esposizione]]></category>
		<category><![CDATA[evento offline]]></category>
		<category><![CDATA[evento online]]></category>
		<category><![CDATA[evento pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[fiera]]></category>
		<category><![CDATA[funnel]]></category>
		<category><![CDATA[influencer marketing]]></category>
		<category><![CDATA[lead]]></category>
		<category><![CDATA[PA Design]]></category>
		<category><![CDATA[strategia]]></category>
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					<description><![CDATA[Organizzare un evento è, per un’azienda, una decisione strategica: è un investimento in termini di tempo e in termini economici. Va programmato e organizzato con largo anticipo e nulla può essere lasciato al caso. L’evento offre all’azienda un’occasione per incontrare potenziali clienti, per fare rete con altri professionisti del settore, per mostrare i benefici dei propri prodotti.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>A quante cose hai rinunciato a causa del Coronavirus? Probabilmente a tante, forse troppe: anche tu, come noi, avrai rinunciato a partecipare ad eventi offline.</p>
<p>Ciao concerti, conferenze, fiere, esposizioni, riunioni, feste, spettacoli teatrali. Ci vediamo presto, si spera. Ci eravamo messi il cuore in pace: siamo specialisti digitali, in fondo, quindi abbiamo portato ad un livello digitale ciò che prima facevamo offline.</p>
<p>Non immaginavamo di poter partecipare ad un evento, né tantomeno immaginavamo di poterne curare la promozione. Un nostro cliente ci ha però fatto una richiesta, che ha rimescolato le carte in tavola, che ci ha messo un po’ d’ansia ma che ci ha dato anche tanta speranza, quella di un possibile ritorno alla normalità: <strong>ci ha comunicato che avrebbe organizzato un evento offline.</strong></p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1325 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_1-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 1" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 13" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_1-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_1-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_1-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_1.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h2><strong>Cosa significa organizzare un evento ?</strong></h2>
<p>Organizzare un evento è, per un’azienda, una decisione strategica: è un <strong>investimento in termini di tempo e in termini economici</strong>. Va programmato e organizzato con largo anticipo e nulla può essere lasciato al caso. L’evento offre all’azienda un’occasione per incontrare potenziali clienti, per fare rete con altri professionisti del settore, per mostrare i benefici dei propri prodotti.</p>
<p><strong>Ma non è finita qui,</strong> organizzare un evento significa:</p>
<ul>
<li aria-level="1">comunicare l’identità del brand</li>
<li aria-level="1">comunicare i valori in cui crede</li>
<li aria-level="1">qual è la sua missione</li>
<li aria-level="1">come gestisce la relazione con i clienti.</li>
</ul>
<p>Un nostro cliente, PA Design, ci ha chiesto di occuparci del <strong>marketing e della promozione dell’evento</strong>.<br />
Prima però di raccontarti cosa abbiamo fatto, ti presentiamo il nostro cliente.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1340 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_16-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 16" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 14" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_16-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_16-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_16-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_16.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>Chi è PA Design</h3>
<p>PA Design è l’azienda che aiuta parrucchieri e aspiranti tali a costruire e arredare il proprio salone partendo da zero. Offre progetti esclusivi, arredamento di qualità e attrezzature sempre all’avanguardia. Gli obiettivi che intendeva raggiungere erano principalmente due:</p>
<ol>
<li aria-level="1">Promuovere nuovi prodotti</li>
<li aria-level="1">Acquisire nuovi contatti</li>
</ol>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1332 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_8-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 8" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 15" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_8-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_8-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_8-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_8.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>Capire gli obiettivi del cliente</h3>
<p>PA Design si è così occupato della parte organizzativa dell’evento: <strong>una fiera espositiva in due intere giornate</strong>, che rispettassero tutte le normative vigenti in termini di sicurezza, in cui i partecipanti si sarebbero salutati con un sorriso, uno di quelli che non vedi perché coperto dalla mascherina ma che riesci a cogliere dagli occhi leggermente socchiusi. <strong>Una vera e propria fiera di settore</strong> coinvolgente e immersiva, in cui grazie a workshop e presentazioni <strong>i partecipanti avrebbero potuto toccare con mano la qualità e la funzionalità di ogni prodotto</strong>.</p>
<p>Appena è arrivata la richiesta ci siamo subito attivati: avevamo a <strong>disposizione due mesi di tempo per raggiungere gli obiettivi</strong>.</p>
<h4>Il più importante?</h4>
<p>Quello di portare i partecipanti, e quindi potenziali clienti, all’evento. La buona riuscita delle due giornate sarebbe dipesa dalla capacità di allargare il bacino di utenza in target e dalla sua effettiva partecipazione.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1328 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_4-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 4" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 16" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_4-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_4-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_4-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_4.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h4><strong>Le incertezze</strong></h4>
<ul>
<li aria-level="1">Non sapevamo la data</li>
<li aria-level="1">Non sapevamo quante persone potessimo ospitare durante l’evento</li>
<li aria-level="1">Non sapevamo se sarebbe arrivato un decreto a scombinare le carte.</li>
</ul>
<p>In poche parole: <strong>ci è stato affidato il compito di promuovere un evento durante il periodo di pandemia con tutti i dubbi che comporta organizzare un evento durante una pandemia</strong>: i decreti sarebbero potuti cambiare improvvisamente, costringendo noi e PA Design a far fronte agli imprevisti. La certezza che avevamo era solamente una: l’evento non poteva essere “in massa”, ma bisognava fare una selezione. Gli ospiti dovevano arrivare per appuntamento. Prima di capire come fare, ci siamo chiesti:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1326 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_2-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 2" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 17" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_2-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_2-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_2-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_2.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Strategia e programmazione:</strong></p>
<ul>
<li aria-level="1">Perché il cliente sta organizzando un evento?</li>
<li aria-level="1">Qual è il suo scopo principale?</li>
<li aria-level="1">Qual è il risultato che si aspetta?</li>
<li aria-level="1">Perché i clienti di PA Design dovrebbero essere interessati all’evento?</li>
<li aria-level="1">Quale bisogno possiamo soddisfare?</li>
<li aria-level="1">Quali sono i punti di forza?</li>
</ul>
<p>Dopo aver risposto a queste domande, <strong>abbiamo iniziato a pensare alla strategia</strong>. Avendo chiari gli obiettivi, è stato possibile pensare ai contenuti e a come svilupparli sui diversi canali. Scarabocchi su carta, idee disegnate sulla lavagnetta, brainstorming in videochiamata, messaggi alle 9 di domenica che iniziavano con “scusate ragazzi, ma ho avuto un’idea”: dopo tutto questo ci siamo messi all’opera.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1337 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_13-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 13" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 18" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_13-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_13-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_13-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_13.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><strong>Trasformare i lead in partecipanti: il funnel</strong></h2>
<h3>Cos’è il funnel?</h3>
<p>Un funnel &#8211; letteralmente “imbuto” è un <strong>percorso che un potenziale cliente compie dal momento in cui viene a conoscenza di un prodotto o servizio fino al momento in cui compie l’azione desiderata.</strong></p>
<p>Questo percorso si sviluppa in 4 fasi:</p>
<ul>
<li aria-level="1"><strong>Fase di attenzione:</strong> è il momento in cui i potenziali clienti vengono a conoscenza del prodotto/servizio dell’azienda.</li>
<li aria-level="1"><strong>Fase di interesse:</strong> i clienti dimostrano interesse e compiono delle ricerche a riguardo.</li>
<li aria-level="1"><strong>Fase di desiderio:</strong> i clienti desiderano acquistare il prodotto o servizio ma è la fase in cui valutano anche le opzioni dei concorrenti.</li>
<li aria-level="1"><strong>Fase di azione:</strong> è la fase finale in cui il potenziale cliente diventa a tutti gli effetti cliente, perché compie l’azione desiderata.</li>
</ul>
<p>Anche noi abbiamo creato il nostro imbuto &#8211; con l’obiettivo di <strong>acquisire contatti qualificati</strong> &#8211; e individuato due principali target da intercettare:</p>
<ul>
<li aria-level="1">parrucchieri, cioè clienti diretti di PA Design</li>
<li aria-level="1">interior designer, i clienti indiretti:</li>
</ul>
<p>L’intero funnel è stato strutturato intorno ad una <strong>landing page</strong>, una pagina di atterraggio in cui gli utenti sarebbero arrivati e avrebbero trovato alcune informazioni sull’evento.</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1339 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_15-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 15" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 19" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_15-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_15-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_15-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_15.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>Come abbiamo nutrito il funnel</h3>
<p>Per catturare l’attenzione di potenziali partecipanti e per suscitare poi interesse, il funnel è stato poi nutrito da contenuti sviluppati tramite diversi canali:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Facebook</li>
<li aria-level="1">Instagram</li>
<li aria-level="1">Google</li>
<li aria-level="1">e-mail.</li>
</ul>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1329 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_5-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 5" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 20" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_5-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_5-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_5-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_5.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h3>
<h3>L’importanza dell’influencer marketing</h3>
<p>L’<strong>Influencer Marketing</strong> è una forma di marketing basata <strong>sull’influenza che alcune persone esercitano sulle opinioni di altre</strong>. Sono persone “come noi” ma che, con i loro racconti genuini, possono riuscire a influenzarci e ad influenzare i nostri comportamenti d’acquisto.</p>
<blockquote><p>L’influencer non è solo chi ha tanti follower ma anche chi ha una voce autorevole e riconosciuta in un determinato settore, grazie alle sue esperienze e competenze.</p></blockquote>
<p>Abbiamo incluso queste figure nella strategia per:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Avere un’amplificazione mediatica a costo zero</li>
<li aria-level="1">Far sì che i partecipanti comprendessero il reale valore dell’evento, che avrebbe ospitato i migliori prodotti del Made in Italy e figure esperte nel mondo del beauty.</li>
</ul>
<p>Ma non solo gli influencer: abbiamo lavorato anche con <strong>Business Partner</strong>, ossia aziende non concorrenti ma con lo stesso target di clientela.</p>
<h2><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1335 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_11-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 11" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 21" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_11-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_11-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_11-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_11.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></h2>
<h2><strong>Il video Marketing è morto?</strong></h2>
<p>No, e quando si parla di organizzare un evento in un grande spazio espositivo assume un’importanza fondamentale. Lo abbiamo inserito all’interno della strategia: siamo partiti in sordina, mostrando inizialmente solo alcuni dettagli relativi allo showroom. Piano piano, per creare attesa, suscitare curiosità e per dare informazioni ai primi contatti acquisiti, abbiamo coinvolto dei testimonial e regalato sempre più dettagli.</p>
<p><strong>Abbiamo ottenuto contatti qualificati interessati all’evento?</strong></p>
<p>La risposta è Sì.</p>
<p><strong>Queste persone hanno partecipato alle due intense giornate dedicate al mondo dell’estetica professionale? </strong></p>
<p>Assolutamente sì.</p>
<p>Utilizzando tutti i canali che abbiamo elencato sopra e con una buona dose di <em>marketing automation</em> e adattando la strategia in corso d’opera abbiamo <strong>trasformato gli utenti online in lead, i lead in prospect e i prospect in partecipanti</strong>.</p>
<p>Ma adesso, lasciaci raccontare brevemente come abbiamo vissuto questa esperienza.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1336 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_12-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 12" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 22" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_12-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_12-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_12-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_12.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2><strong><br />
L’evento: uno sguardo da vicino</strong></h2>
<p>Il giorno che tutti stavamo aspettando è arrivato. Arriviamo ad Aci Sant’Antonio, in provincia di Catania, ed entriamo nello showroom di oltre 600 metri quadri. Accendiamo i computer per verificare la lista degli invitati, accendiamo telecamere, fotocamere, microfoni, luci e tutto ciò che ci serviva per iniziare e documentare tutto. Dall’altra parte, tutto lo staff di PA design metteva in funzione i lavatesta, le postazioni barber, le postazione di taglio e piega e i partner preparavano i loro stand con tutto il necessario. Tutti erano puntualissimi. Tutto era pronto per l’orario stabilito.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1338 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_14-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 14" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 23" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_14-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_14-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_14-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_14.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Iniziano ad arrivare i primi ospiti, che si fermavano alla reception per confermare l’invito e per farsi misurare la temperatura corporea prima dell’ingresso.</p>
<p>I clienti di <strong>PA Design</strong>, alla vista dello showroom, hanno avuto la nostra identica reazione: erano persi e allo stesso tempo colpiti dalla bellezza, dalla grandezza e dalla luminosità dello showroom.</p>
<p>Iniziano anche i <strong>workshop barber</strong> e Eden (il sistema di lavaggio con rilascio di vapore), per mettere alla prova le attrezzature del mestiere. L’atmosfera era armoniosa e divertente allo stesso tempo: gli invitati interagivano direttamente con lo staff e scambiavano qualche chiacchiera con gli amici.</p>
<p>Uno dei principali obiettivi che PA Design voleva raggiungere era quello di acquisire contatti potenzialmente interessati all’acquisto dei suoi prodotti. Ci è riuscito, e non solo: molte delle domande che gli ospiti rivolgevano allo staff durante i workshop e il tour sono poi diventate vendite.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1333 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_9-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 9" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 24" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_9-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_9-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_9-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_9.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><strong>Il dietro le quinte di Specialisti Digitali</strong></h2>
<p>Noi, nel frattempo, documentavamo ogni cosa con:</p>
<ul>
<li aria-level="1">Live dei workshop su Facebook e Instagram</li>
<li aria-level="1">Stories e post con l’obiettivo di intrattenere e far vivere una piccola esperienza digitale anche a chi non era potuto essere presente all’evento</li>
<li aria-level="1">Interviste agli ospiti</li>
</ul>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-1327 size-large" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_3-1024x461.jpg" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 3" width="1024" height="461" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 25" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_3-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_3-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_3-768x346.jpg 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_3.jpg 1280w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Abbiamo creato video e fotografato ciò che avevamo intorno: lo abbiamo fatto per documentare e creare contenuti per raccontare l’evento di PA Design sui suoi canali istituzionali e lo abbiamo fatto per noi, per non dimenticare i sorrisi delle persone incuriosite e divertite.</p>
<p>Sono stati 2 giorni intensi ma ricchi di soddisfazione, nostra e del cliente.<br />
Ed esiste una soddisfazione più soddisfacente di vedere un cliente soddisfatto?</p>
<p>Forse solo una: utilizzare i sinonimi, ma a quelli ci penseremo al prossimo evento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>
<a href="https://specialistidigitali.it/da-online-a-offline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia/pa_design_specialisti_digitali_dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_6/"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="576" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_6.jpg" class="attachment-full size-full" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 6" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_6.jpg 1280w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_6-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_6-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_6-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 26"></a>
<a href="https://specialistidigitali.it/da-online-a-offline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia/pa_design_specialisti_digitali_dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_7/"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="576" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_7.jpg" class="attachment-full size-full" alt="PA DESIGN Specialisti Digitali Dallonline alloffline organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 7" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_7.jpg 1280w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_7-300x135.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_7-1024x461.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/07/PA_DESIGN_Specialisti_Digitali_Dallonline-alloffline-organizzare-e-promuovere-un-evento-con-le-incertezze-di-una-pandemia_7-768x346.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px" title="Dall&#039;online all&#039;offline: organizzare e promuovere un evento con le incertezze di una pandemia 27"></a>
</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sky Adv Manager: come andare in tv senza spendere troppo</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/sky-adv-manager-come-andare-in-tv-senza-spendere-troppo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irene Paladino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2021 09:57:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://specialistidigitali.it/?p=1229</guid>

					<description><![CDATA[Il digitale ha rivoluzionato il panorama pubblicitario: quale impresa oggi fa pubblicità in radio, in tv o sui manifesti? In poche: chi ancora ci crede, chi ha il budget, chi non ha capito le potenzialità del digitale o chi vuole apparire ovunque. Sia online sia offline. Ci eravamo quasi scordati di lei: della tv. Ci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il digitale ha rivoluzionato il panorama pubblicitario: <strong>quale impresa oggi fa pubblicità in radio, in tv o sui manifesti?</strong></p>
<p>In poche: chi ancora ci crede, chi ha il budget, chi non ha capito le potenzialità del digitale o chi vuole apparire ovunque. Sia online sia offline. Ci eravamo quasi scordati di lei: della tv. Ci eravamo scordati di lei perché sembrava non avere più nulla da offrire, prima che <strong>Sky</strong> rimescolasse le carte in tavola con il suo <em>Advertising Manager</em>.</p>
<h2>Cos’è Sky Advertising Manager?</h2>
<p><a href="https://manager.sky.it/" target="_blank" rel="noopener"><em><strong>Sky Advertising Manager</strong></em> </a>è quello che le piccole e medie imprese stavano aspettando da tanto tempo. È una piattaforma di advertising digitale e multicanale che permette alle imprese di andare in TV senza spendere una cifra esorbitante.</p>
<p>Grazie a <em><strong>Sky Adv Manager</strong></em> potrai pianificare e gestire le campagne pubblicitarie sulle diverse piattaforme e sui diversi canali offerti da Sky. Si tratta di uno strumento innovativo e cross mediale in grado di offrire <a href="https://www.pmi.it/tecnologia/prodotti-e-servizi-ict/347998/sky-advertising-manager-pubblicita-multicanale-self-service-per-le-pmi.html" target="_blank" rel="noopener">flessibilità e autonomia</a>: la singola impresa può gestire il proprio budget.</p>
<h2>Come funziona Sky Adv Manager?</h2>
<p>Ogni azienda può personalizzare la propria campagna selezionando contenuti, canali e audience in funzione dei propri target e del proprio budget. Grazie a sofisticati algoritmi di calcolo la piattaforma è infatti grado di massimizzare l’efficacia delle campagne e di ottimizzarne la visibilità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky2-1024x638.png" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky2-1024x638.png 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky2-300x187.png 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky2-768x478.png 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky2-1536x957.png 1536w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky2-2048x1276.png 2048w" alt="Sky Adv Manager" width="1024" height="638" title="Sky Adv Manager: come andare in tv senza spendere troppo 30"></p>
<p><strong>Il tuo target è composto da uomini o da donne? È interessato al calcio, al benessere o a temi politici?</strong></p>
<p>In base alle risposte puoi selezionare i canali più adatti e le App. Al momento i canali <strong>Sky</strong> contano più di 350 siti affiliati e 30 milioni di visitatori unici al mese. Il budget non ha un minimo predefinito di spesa all’ingresso, ma è comunque commisurato alla tipologia di campagna che si intende effettuare.</p>
<h3>Quali sono le novità e i vantaggi di fare pubblicità con Sky Advertsing?</h3>
<p>Riuscire a fare pubblicità in tv senza spendere un capitale era prima un’utopia, un sogno, un desiderio irrealizzabile ma oggi, grazie a <em><strong>Sky Adv Manager</strong></em>, è realtà. Per le piccole e medie imprese andare in tv è sempre stata una prospettiva lontana e irraggiungibile: riuscire ad apparire in uno spazio pubblicitario di circa 30 secondi significava spendere una cifra esorbitante o comunque molto al di fuori del budget normalmente destinato alla pubblicità.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky3-1024x638.png" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky3-1024x638.png 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky3-300x187.png 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky3-768x478.png 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky3-1536x957.png 1536w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2021/03/Sky3-2048x1276.png 2048w" alt="sky advertising" width="1024" height="638" title="Sky Adv Manager: come andare in tv senza spendere troppo 31"></p>
<h3>Quali sono quindi i vantaggi di fare pubblicità con Sky?</h3>
<p>Scopriamo insieme quali sono i vantaggi che potrai ottenere con l’Advertising di Sky:</p>
<ul>
<li>Il mobile hyperlocal: Selezionando la strategia “mobile hyperlocal” si potranno intercettare, tramite la pubblicità, tutti gli utenti con GPS attivo che si trovano in prossimità dell’azienda o del negozio. La pubblicità verrà in questo caso trasmessa su network premium di App, Facebook e Google</li>
<li>Navigazione Addressable TV: tramite questa strategia potremo invece mostrare la nostra campagna durante la messa in onda dei programmi televisivi. La pubblicità andrà in onda per circa 20 secondi e verrà inserita nei momenti salienti del programma. Non potrà essere saltata, come invece è possibile fare ad esempio su Youtube, e sarà interattiva: tramite il telecomando gli spettatori potranno visualizzare ulteriori informazioni.</li>
<li>Digital out of home: la pubblicità sarà trasmessa all’esterno degli aeroporti di Roma Fiumicino e Ciampino</li>
</ul>
<p><em>Un nuovo modo di fare pubblicità, che unisce il digitale ai mezzi di comunicazione tradizionale</em><strong><em>. </em></strong></p>
<h3>Vuoi sapere come andare in TV senza spendere troppo? Scrivici.</h3>
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			</item>
		<item>
		<title>WhatsApp diventa un’applicazione orientata al business: arriva il pulsante shopping</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/whatsapp-diventa-unapplicazione-orientata-al-business-arriva-il-pulsante-shopping/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irene Paladino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jan 2021 16:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[whatsapp]]></category>
		<category><![CDATA[whatsappbusiness]]></category>
		<category><![CDATA[whatsappshopping]]></category>
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					<description><![CDATA[Durante la prima ondata della pandemia, una notizia stava circolando altrettanto rapidamente: Zuckerberg annunciava l’imminente e inesorabile chiusura di WhatsApp. L’applicazione, che negli ultimi anni ha sempre detenuto il primato, stava subendo dei cali: altre piattaforme, con nuove funzionalità, invitavano gli utenti a recarsi nei play store e a cliccare “installa”. WhatsApp, come diverse piattaforme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="1048" class="elementor elementor-1048" data-elementor-post-type="post">
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									<p>Durante la prima ondata della pandemia, una notizia stava circolando altrettanto rapidamente: <em>Zuckerberg</em> annunciava l’imminente e inesorabile chiusura di <em><strong>WhatsApp</strong></em>. L’applicazione, che negli ultimi anni ha sempre detenuto il primato, stava subendo dei cali: altre piattaforme, con nuove funzionalità, invitavano gli utenti a recarsi nei play store e a cliccare “installa”.</p>								</div>
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									<p><strong><em>WhatsApp</em></strong>, come diverse piattaforme hanno fatto prima di lei, si sposta allora sempre di più verso il fronte business. Non è una novità che molte aziende già utilizzino la piattaforma acquistata da <em>Mark Zuckerberg</em> come strumento per dialogare con i propri clienti ma il passo successivo è già stato compiuto.</p>								</div>
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									<p>Con l’obiettivo di rendere più facile e immediata la vendita dei prodotti delle piccole imprese, <strong><em>WhatsApp</em></strong> ha lanciato un pulsante di acquisto.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Cosa permetterà di fare?</h2>				</div>
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									<p><span style="font-family: Calibri, sans-serif; font-size: 11pt;">È</span> presente l’icona di un negozio che sostituisce l’icona dedicata alle videochiamate, che non scompare ma viene integrata a quella delle chiamate. Attraverso il pulsante gli utenti possono non solo dialogare in maniera immediata con l’azienda, ma anche acquistarne i prodotti direttamente all’interno della piattaforma.</p>								</div>
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									<p><em>Gli utenti accedono quindi ad un catalogo dell’azienda dalla schermata della chat ma, affinché il pulsante con l’icona venga visualizzato dai clienti, le aziende dovranno creare il proprio catalogo. Tramite il pulsante d’acquisto si potrà completare il percorso fino all’aggiunta del prodotto nel carrello e al check out</em> conclusivo. Attraverso un click all&#8217;interno della chat, è possibile quindi acquistare il prodotto scelto. E, per garantire un&#8217;esperienza di navigazione positiva e completa, WhatsApp offre la possibilità di selezionare il proprio metodo di pagamento: o con il classico PayPal/carta di credito o attraverso WhatsApp Pay, una nuova forma di pagamento che dovrà essere disponibile a breve.</p>								</div>
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									<p>La società acquistata da <em>Zuckerberg</em> ha, inoltre, in mente di ampliare le partnership con i fornitori di soluzioni aziendali: l’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei servizi di hosting per la gestione dei messaggi, che riceveranno così una risposta tempestiva.</p><p> </p>								</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Se vuoi sapere come sfruttare WhatsApp all'interno della tua strategia, compila il form qui sotto.</h3>				</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Retail 4.0: il negozio fisico è una scommessa digitale</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/retail-4-0-il-negozio-fisico-e-una-scommessa-digitale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irene Paladino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Nov 2020 15:19:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[digitalizzare]]></category>
		<category><![CDATA[negozio fisico]]></category>
		<category><![CDATA[retail 4.0]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 2018 Philip Kotler e Giuseppe Stigliano pubblicavano un libro che oggi appare quasi profetico. Durante la quarantena è esploso infatti un fenomeno che, già prima, collezionava degli aumenti e che i due marketers raccontano nel loro libro: parliamo del Retail 4.0. Di che si tratta? Il Retail 4.0 è l’evoluzione di un sistema di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="936" class="elementor elementor-936" data-elementor-post-type="post">
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									<p></p>
<p>Nel 2018 Philip Kotler e Giuseppe Stigliano pubblicavano un libro che oggi appare quasi profetico. Durante la quarantena è esploso infatti un fenomeno che, già prima, collezionava degli aumenti e che i due marketers raccontano nel loro libro: parliamo del Retail 4.0.</p>
<p></p>
<p></p>
<h2 class="wp-block-heading">Di che si tratta?</h2>
<p></p>
<p></p>
<p>Il Retail 4.0 è l’evoluzione di un sistema di distribuzione che nasce nel 1900 con i primi supermercati, che ha visto il susseguirsi di diverse fasi e che, con i sempre nuovi e aggiornati strumenti digitali, continua ad evolversi. Molti negozi fisici hanno chiuso: i grandi colossi della vendita online e il Coronavirus possono essere considerati in parte “responsabili”? Forse. O forse, semplicemente, molti negozi non sono riusciti a stare al passo con i cambiamenti che il digitale ha portato con sé.</p>
<p></p>
<p></p>
<div>
<figure><img decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/11/retail-1024x683.jpg" alt="retail 4.0" title="Retail 4.0: il negozio fisico è una scommessa digitale 36"></figure>
</div>
<p></p>
<p></p>
<p>Il digitale e il nuovo percorso d&#8217;acquisto</p>
<p></p>
<p></p>
<p>Prima dell’era digitale il customer journey (cioè il percorso d’acquisto del cliente) era lineare: il cliente notava l’insorgere di un bisogno, manifestava un desiderio, veniva a contatto con l’azienda in grado di soddisfare quel bisogno, acquistava un prodotto/servizio e generava un passaparola (auspicabilmente positivo). Il digitale ha complicato le cose: il percorso d’acquisto non è più lineare, questo cambia a seconda del bene/servizio e a seconda del profilo del consumatore, e il negozio fisico appare a tratti superfluo.</p>
<p></p>
<p></p>
<h3 class="wp-block-heading">È davvero così?</h3>
<p></p>
<p></p>
<p>No, il punto vendita fisico non è superfluo. Bisogna, però, considerare che il mercato è diventato più social e inclusivo. Le aspettative dei consumatori sono cambiate. Le aziende che non riescono a percepire l’importanza di questo cambiamento di paradigma devono fare i conti con disagi e cali di fatturato. Le aziende che riescono invece ad abbracciare la rivoluzione digitale, offrono esperienze sempre più coinvolgenti e mettono in atto una comunicazione sempre più personalizzata, con un successo notevolmente maggiore.</p>
<p></p>
<p></p>
<h2 class="wp-block-heading">Come migliorare il rapporto con i consumatori attraverso gli strumenti digitali?</h2>
<p></p>
<p></p>
<div>
<figure><img decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/11/retail1-1024x683.jpg" alt="retail 4.0" title="Retail 4.0: il negozio fisico è una scommessa digitale 37"></figure>
</div>
<p></p>
<p></p>
<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Disegnando customer experience attorno alle esigenze delle persone</strong>: il consumatore del retail 4.0 desidera compiere un’esperienza completa e l’acquisto nel punto vendita è solo la parte finale di un percorso molto più lungo e complesso. Dare l’opportunità ai clienti di vivere esperienze d’acquisto personalizzate in tutti i touchpoint significa fidelizzarli.</li>
<li><strong>Vendendo emozioni</strong>: le persone non acquistano un prodotto, ma la soddisfazione di un desiderio, la soluzione ad un problema. Le persone comprano relazioni. Per questo il punto vendita non può essere concepito solo come un contenitore di prodotti ma come un luogo in cui raccontare storie.</li>
<li><strong>Raccontando storie</strong>: le storie raccontate all’interno del punto vendita rappresentano la conclusione di un percorso che inizia all’interno di piattaforme digitali. I clienti cercano soluzioni ai loro problemi, e la ricerca di queste soluzioni inizia già nel web. Per questo i contenuti pubblicati sui social, sul sito o sulle applicazioni hanno un’importanza strategica: devono riuscire a catturare l’attenzione dei clienti e spingerli a recarsi nel punto vendita.</li>
</ul>
<p></p>
<p></p>
<h3 class="wp-block-heading">Quali sono le caratteristiche del Retail 4.0?</h3>
<p></p>
<p></p>
<ol class="wp-block-list">
<li><strong>Shopping Experience omnicanale</strong>. I retailer dovranno considerare che i clienti desiderano una shopping experience completa e multicanale. Ogni canale dovrebbe, idealmente, offrire un percorso d’acquisto diverso e in linea con le esigenze e i desideri dei clienti.</li>
<li><strong>Big Data Management.</strong> I dati a cui hanno accesso i rivenditori diventano il punto di partenza per personalizzare al meglio la customer journey del cliente. Tracciare e analizzare i dati dei consumatori nell&#8217;epoca del retail 4.0 diventerà fondamentale per ottimizzare al meglio l’esperienza d’acquisto. Questo significa monitorare le registrazioni alle app, il numero di ingressi all’interno del negozio, i click sulle pagine del sito, il tasso di apertura delle mail, i commenti sui social network.</li>
<li><strong>Logistica smart</strong>. Anche la logistica ha bisogno di essere ripensata e migliorata, grazie all’utilizzo di strumenti più innovativi. Bisognerà rivedere il sistema di trasporti e di consegne in una logica più smart.</li>
</ol>
<p></p>
<p></p>
<h3 class="wp-block-heading">Le 10 regole del Retail 4.0</h3>
<p></p>
<p></p>
<div>
<figure><img decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/11/retail2-1024x576.jpg" alt="retail 4.0" title="Retail 4.0: il negozio fisico è una scommessa digitale 38"></figure>
</div>
<p></p>
<p></p>
<ul class="wp-block-list">
<li><b>1. Be invisible: </b>I retailer dovrebbero semplificare l’esperienza d’acquisto delle persone grazie all’utilizzo della tecnologia. La tecnologia, però, deve rimanere invisibile: deve attivare soluzioni senza farsi notare troppo.&nbsp;</li>
<li><b>2. Be seamless: </b>Il retail 4.0 deve coniugare ed integrare canali online e offline, abbattendo i confini tra questi mondi che sono sempre stati ritenuti separati.&nbsp;</li>
<li><b>3. Be a destination: </b>Il negozio fisico deve essere la destinazione di un percorso che inizia già prima, con l’utilizzo delle piattaforme digitali. Diventa il luogo in cui il consumatore si reca con piacere per vivere un’esperienza che coinvolga la sfera emotiva e psicologica.&nbsp;</li>
<li><b>4. Be loyal: </b>I retailer devono instaurare e mantenere nel tempo una relazione di fiducia con i propri stakeholder, siano essi i consumatori, i fornitori o i collaboratori. Essere leali significa avere più probabilità che il proprio brand venga consigliato, attraverso un passaparola positivo, ad altre persone.</li>
<li><b>5. Be personal: </b>I consumatori di oggi si aspettano di ricevere prodotti e servizi personalizzati, cuciti su misura, in grado di valorizzare la propria unicità.&nbsp;</li>
<li><b>6. Be a curator: </b>L’offerta deve essere curata attraverso una selezione di prodotti e servizi capace di aggiungere valore rispetto a quello che si avrebbe con l’acquisto online. Il retailer deve essere pertanto un curatore e deve avere l’abilità di valorizzare i prodotti e i servizi.&nbsp;&nbsp;</li>
<li><b>7. Be human: </b>Non bisogna sottovalutare il fattore umano, il quale può essere motivo di differenziazione rispetto ai competitor. Bisogna per questo recuperare la centralità degli esseri umani e creare una strategia customer oriented.</li>
<li><b>8. Be boundless: </b>Bisogna sradicare la convinzione secondo cui il retailing consista necessariamente con il punto vendita fisico. Il confine non è più così netto.&nbsp;</li>
<li><b>9. Be exponential: </b>Rendere esponenziale il proprio business significa superare i confini della propria offerta, e questo può avvenire collaborando con partner e realtà esterne, grazie alle quali allargare la propria proposta.&nbsp;</li>
<li><b>10. Be brave: </b>I retailer devono essere coraggiosi. Devono avere il coraggio di cambiare o di implementare il proprio modello di business.&nbsp;</li>
</ul>
<p></p>
<p></p>
<p>Migliorare il rapporto dei consumatori attraverso gli strumenti digitali non è una possibilità: è una necessità. Cerchi qualcuno che ti indichi la strada? Scrivici.</p>
<p></p>
<p></p>
<p></p>								</div>
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		<title>Oltre al logo c’è di più: il rebranding di Specialisti Digitali</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/oltre-al-logo-ce-di-piu-il-rebranding-di-specialisti-digitali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irene Paladino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2020 12:09:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
		<category><![CDATA[brand]]></category>
		<category><![CDATA[branding]]></category>
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					<description><![CDATA[Specialisti Digitali ha fatto il cambio armadio, quello che tutti i brand dopo un periodo di tempo (fortunatamente più lungo di sei mesi) devono fare se vogliono mantenere una coerenza tra ciò che sono e ciò che comunicano: ha dismesso vecchi abiti, quelli che ormai stavano troppo stretti, e ha rinnovato la propria Brand Identity.&#160; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[		<div data-elementor-type="wp-post" data-elementor-id="911" class="elementor elementor-911" data-elementor-post-type="post">
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									<p><em>Specialisti Digitali</em> ha fatto il cambio armadio, quello che tutti i brand dopo un periodo di tempo (fortunatamente più lungo di sei mesi) devono fare se vogliono mantenere una coerenza tra ciò che sono e ciò che comunicano: ha dismesso vecchi abiti, quelli che ormai stavano troppo stretti, e ha rinnovato la propria Brand Identity. </p><p>Nel tempo i valori di un brand cambiano, si diversificano, acquistano nuove sfumature ed è importante che questi cambiamenti vadano comunicati al proprio pubblico. Prima di vedere da dove siamo partiti e dove siamo arrivati, con tutti gli step intermedi, facciamo un passo indietro.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Che cos’è una brand identity? </h2>				</div>
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									<p><em>Brand Identity</em> significa “identità del brand” e altro non è che l’insieme di tutti gli elementi tangibili che un’azienda fa propri per veicolare aspetti intangibili agli occhi dei consumatori o dei propri stakeholder, quali i valori che la muovono e le emozioni che intende trasmettere. <br />Sono proprio questi valori intangibili la ricchezza più grande di un brand, e sono anche il motivo per cui i consumatori scelgono un determinato brand rispetto ad un suo concorrente. Avere una brand identity solida e coerente significa rendersi riconoscibili agli occhi dei consumatori e aumentare la propria brand awareness.</p>								</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Da dove siamo partiti</h3>				</div>
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									<p>Nel corso del tempo siamo cambiati, siamo cresciuti, abbiamo allargato le nostre aree di competenza e – guardandoci negli occhi – ci siamo detti “è il momento di comunicare questo cambiamento”. Ad occuparsi di ridefinire l’identità visiva di <em>Specialisti Digitali</em> è stato il nostro <strong>Visual Designer</strong> Pierpaolo.</p><p>Tutto è iniziato da una sua richiesta: “ragazzi compilate un documento per favore?”.</p><p>Questo gli è servito per identificare le necessità e gli obiettivi del progetto.<br />Prima di iniziare con la parte operativa, per Pierpaolo è stata infatti necessaria una fase preliminare di analisi in cui mettere in chiaro mission, valori, target, personalità e obiettivi di Specialisti Digitali: quali valori vogliamo comunicare? Quali emozioni vogliamo trasmettere?</p>								</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">I valori</h3>				</div>
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									<p>Sono emerse sei parole chiave, che si sono rivelate fondamentali nella fase di creazione del logo e nello sviluppo di tutta l’identità visiva: smart, veloce, fluido, animabile, astratto e minimal.</p>								</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Il pittogramma e il logotipo</h3>				</div>
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									<p>Con le parole eravamo a buon punto, ma come trasmettere questi valori graficamente?</p><p>Dopo una serie di sketch e prove su carta, Pierpaolo ha deciso di mantenere un pittogramma identificativo ed affiancarlo al Logotipo “Specialisti Digitali”.</p><p>Ha racchiuso in unico segno grafico le 2 iniziali “SD”, utilizzate nella nostra comunicazione interna, e ha inclinato leggermente il pittogramma di 10° per trasmettere un senso di velocità e di tecnologia.</p><p>Dopo aver spiegato le proporzioni e le zone di esclusione del logo, ossia quelle zone di vuoto che servono a rispettare le proporzioni del logo quando questo viene affiancato ad altri loghi o elementi grafici, Pierpaolo ha inserito la tavola con il logo nelle sue tre varianti finali:</p>								</div>
					</div>
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							<ul class="elementor-icon-list-items">
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										<span class="elementor-icon-list-text">il logo originale e primario, verticale con il pittogramma in alto e il logotipo specialisti digitali in basso;</span>
									</li>
								<li class="elementor-icon-list-item">
											<span class="elementor-icon-list-icon">
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										<span class="elementor-icon-list-text">il singolo pittogramma che utilizziamo spesso come immagine del profilo dei nostri canali social, oppure sui biglietti da visita, sulla carta intestata per preventivi e fatture, ecc.</span>
									</li>
								<li class="elementor-icon-list-item">
											<span class="elementor-icon-list-icon">
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										<span class="elementor-icon-list-text">il logo in orizzontale, quindi con il pittogramma e il logotipo sulla stessa linea uno di seguito all'altro. Questo viene utilizzato sul nostro sito web oppure in quelle insegne e su quei supporti fisici che si sviluppano molto in larghezza ma poco in altezza;</span>
									</li>
						</ul>
						</div>
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		</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">I colori</h3>				</div>
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									<p>Nella scelta della palette colori gli è stato chiesto, in fase di briefing, se fosse possibile mantenere il verde identificativo di SD.</p><p>Analisi, studio e prove hanno portato Pierpaolo ad eseguire una leggera variazione, perché il verde che tende al blu è un colore in linea con lo stile e i valori emozionali dell’agenzia: richiama il senso di sicurezza, di professionalità e di calma (grazie alla tonalità del blu).</p><p>Allo stesso tempo, giocando su alcuni gradienti, riesce anche a trasmettere l’idea di cambiamento e di innovazione tecnologica. Siamo specialisti ma pur sempre digitali, no?</p>								</div>
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									<p>Per le stesse motivazioni, il font scelto per il logo è il Proxima Nova nel suo peso Extrabold, un Adobe Font geometrico, moderno e adatto per un progetto dal risvolto tech come questo; per il sito web e per i testi, il font utilizzato è stato il Poppins, un carattere tipografico che somiglia molto al Proxima Nova.</p><p> <br />Rispetto al Proxima Nova, il Poppins si rivela più adatto con porzioni di testo più lunghe, come nel caso del sito web, della carta intestata, dei manifesti cartacei o delle grafiche social. Infine, e non è un dettaglio da poco, oltre ad avere una migliore leggibilità sul web, il Poppins è un Google Font, e ha quindi è una serie di vantaggi che a livello di sviluppo web molti font non hanno.</p>								</div>
					</div>
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					<h3 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Mockup</h3>				</div>
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									<p>Per concludere, <em>Pierpaolo</em> ha inserito una serie di mockup con possibili applicazioni della brand identity in contesti reali: dalla tazza al biglietto da visita quadrato, fino ad arrivare anche alle graffette o ad applicazioni più grandi.</p>								</div>
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					<h2 class="elementor-heading-title elementor-size-default">Oltre al logo c’è di più</h2>				</div>
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									<p>Il <strong>logo</strong> è, sicuramente, uno dei primi punti di contatto tra l’azienda e i clienti. Quando entriamo su un sito, su una pagina social o mandiamo una mail, la prima cosa che cattura la nostra attenzione – dopo il nome – è il logo. È un timbro, una firma, un segno visivo che ci identifica.</p><p>Ma non basta un logo bello ed originale per dire di aver creato un’identità aziendale. La creazione del logo è il risultato di un percorso molto più lungo, fatto di analisi e di introspezione. Solo avendo ben chiara la personalità del brand è possibile creare una <strong>brand identity</strong> coerente e duratura che consenta di essere riconoscibili e di acquisire la fiducia dei propri clienti, differenziandosi dalla concorrenza.</p>								</div>
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									<p><strong>E tu? Hai mai pensato a quanto potrebbe essere importante per la tua azienda un’operazione di rebranding?</strong></p>								</div>
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		<title>Voucher digitalizzazione 2020: come ottenerlo e perché è importante</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/voucher-digitalizzazione-2020-come-ottenerlo-e-perche-e-importante/</link>
					<comments>https://specialistidigitali.it/voucher-digitalizzazione-2020-come-ottenerlo-e-perche-e-importante/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Irene Paladino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 31 Aug 2020 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Vista la conferma del voucher digitalizzazione 2020, oggi volevamo parlarti di digitalizzazione e di quanto possa aiutare la tua impresa a crescere. Secondo il DESI (Digital Economy and Society Index), le PMI italiane hanno un livello di digitalizzazione al di sotto della media europea. Il dato non è per nulla rassicurante. Si sente sempre più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vista la conferma del <b>voucher digitalizzazione 2020</b>, oggi volevamo parlarti di digitalizzazione e di quanto possa aiutare la tua impresa a crescere.</p>
<p>Secondo il DESI (Digital Economy and Society Index), le PMI italiane hanno un livello di digitalizzazione al di sotto della media europea. Il dato non è per nulla rassicurante. Si sente sempre più spesso discutere di digitalizzazione in termini di &#8220;Digital Transformation&#8221;, ma di che si tratta?</p>
<p>La digitalizzazione è un processo strategico che consente di risparmiare, semplificare, velocizzare o automatizzare tutta una serie di attività e procedure aziendali sfruttando le potenzialità delle tecnologie digitali. E’ possibile digitalizzare processi legati alla produzione, alla distribuzione, allo sviluppo e al controllo ma anche processi legati alla comunicazione interna.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="580" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog2-1024x580.png" alt="Voucher digitalizzazione 2020" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog2-1024x580.png 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog2-300x170.png 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog2-768x435.png 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog2.png 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" title="Voucher digitalizzazione 2020: come ottenerlo e perché è importante 47"></p>
<h3>Digitalizzare significa abbandonare il vecchio per il nuovo e questo è sempre stato percepito come un rischio.</h3>
<h4>Mai, come oggi, è però un’opportunità.</h4>
<p>Nonostante la tecnologia digitale sia parte integrante della nostra quotidianità ormai da tempo, ancora molte imprese si affidano a &#8211; e lavorano con &#8211; strumenti tradizionali, perdendo così l’opportunità di innovarsi.</p>
<p>Innovarsi e cambiare è una sfida, ma è anche l’unica strada per crescere. Allora perché molte aziende ancora non si mettono alla prova per intraprendere questo cammino? Spesso perché i costi d’investimento sono avvertiti come troppo elevati o per paura delle conseguenze che un cambiamento digitale può avere sulle attività lavorative.</p>
<p>Nessuno, comprensibilmente, vuole investire in qualcosa di potenzialmente inefficace e quindi inutile. Per questo è necessario cercare di prevedere il possibile impatto della trasformazione digitale sull&#8217;azienda e conoscere i livelli raggiunti dai competitors, in modo da attuare una strategia di differenziazione che metta in risalto i propri punti di forza. Nulla va lasciato al caso.</p>
<h2>Perché è importante investire nei processi di digitalizzazione?</h2>
<h4>Vediamo quali sono i vantaggi per le PMI:</h4>
<ul>
<li>
										Risparmio dello spazio: digitalizzare i documenti significa abbandonare il cartaceo a favore di un supporto elettronico. Armadi, archivi, faldoni e cartelle diventano superflui, e ciò consente all’azienda di risparmiare anche sulle spese d’ufficio.</li>
<li>
										Controllo accurato delle attività: tramite software gestionali complessi ogni singolo processo aziendale può essere sottoposto ad un attento e continuo controllo.</li>
<li>
										Comunicazione interna più rapida ed efficiente: tramite programmi per la comunicazione e condivisione di file, i processi di comunicazione aziendale diventano più rapidi ed efficienti. Non è necessario condividere lo spazio per pianificare appuntamenti, attività, scadenze e riunioni: tutto è a portata di click.</li>
<li>
										Aumento della competitività: abbracciare la digitalizzazione significa anche riuscire ad apparire &#8211; agli occhi dei clienti, dei fornitori e dei partner &#8211; più coinvolgenti e attenti alle necessità e alle richieste dei propri stakeholder.</li>
</ul>
<h2>Voucher digitalizzazione 2020: cos&#8217;è?</h2>
<p>Avviare un processo di digitalizzazione aziendale ha un costo. Per incentivare il rinnovamento tecnologico delle PMI, il Ministero dello Sviluppo Economico ha pensato ad un voucher digitalizzazione, <i>un contributo di importo massimo di 10.000€ che può essere utilizzato per finanziare fino al 50% delle spese totali</i>, offerto alle imprese con l’obiettivo di favorire la digitalizzazione dei processi aziendali.</p>
<p>Il voucher viene erogato direttamente dalle casse governative e rappresenta un investimento a fondo perduto, per cui non va conteggiato a fini fiscali nella dichiarazione dei redditi e l’azienda non è tenuta a restituire allo Stato la somma a lei destinata.<br />
Ogni azienda ha diritto ad un solo voucher digitalizzazione 2020, che viene erogato a seconda del capitale totale dell’azienda e della sua capacità di investimento.</p>
<h3>Anche la tua azienda può essere digitalizzata?</h3>
<p><b>Assolutamente sì</b>, a patto che:</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="597" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog1-1024x597.png" alt="Voucher digitalizzazione 2020" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog1-e1598873157915.png 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog1-300x175.png 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog1-768x448.png 768w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/09/voucher-blog1-1536x896.png 1536w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" title="Voucher digitalizzazione 2020: come ottenerlo e perché è importante 48"></p>
<ul>
<li>
										Sia iscritta e risulti attiva nel Registro delle imprese.</li>
<li>
										Non sia soggetta a procedimenti concorsuali e non si trovi in stato di fallimento.</li>
<li>
										Operi prevalentemente nel settore manifatturiero, in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, nel settore turistico e/o nel settore del commercio.</li>
<li>
										Abbia conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 100.000 €.</li>
<li>
										Disponga di almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese.</li>
</ul>
<p>Il voucher rappresenta quindi un notevole aiuto per le PMI, in quanto finanzia l’acquisto di computer, stampanti, scanner, sistemi operativi, antivirus e di tutti quei servizi che consentono:</p>
<ul>
<li>
										Il miglioramento dell’efficienza aziendale e la digitalizzazione dei processi aziendali.</li>
<li>
										 La modernizzazione dell’organizzazione del lavoro</li>
<li>
										Lo sviluppo di soluzioni informatiche innovative.</li>
<li>
										La formazione qualificata del personale attraverso corsi specifici.</li>
</ul>
<h3>Dove ed entro quando posso inviare la domanda?</h3>
<p><strong>La presentazione della domanda per i voucher digitalizzazione 2020 avviene per via telematica attraverso il sito di Invitalia, nella sezione Accoglienza Istanze. Fatte salve eventuali proroghe, la data di scadenza è fissata al 31 dicembre 2020</strong>.</p>
<p><em>È importante ricordare che il voucher è un rimborso, non un buono</em>. Ciò significa che lo Stato finanzia solo le spese già effettuate. Entro la data di scadenza prestabilita devi aver sostenuto tutte le spese e devi averle anche correttamente rendicontate.</p>
<p>Contattaci e penseremo insieme ad un piano personalizzato per la tua azienda ed alla redazione della domanda.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Facebook Shop, quando la pagina aziendale diventa ecommerce</title>
		<link>https://specialistidigitali.it/facebook-shop-quando-la-pagina-aziendale-diventa-ecommerce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Pierpaolo Chiaravalloti]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Jul 2020 00:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[E-Commerce]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Soluzioni]]></category>
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					<description><![CDATA[“Per anni &#8211; hanno detto da Facebook &#8211; le persone hanno usato le app di Facebook per comprare e vendere prodotti, fin da quando, tempo fa, si pubblicava la foto di una bicicletta con la scritta “in vendita”, per arrivare alla vendita di un tavolino da caffè su Marketplace e, adesso, allo shopping dei prodotti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h1></h1>
<p>“Per anni &#8211; hanno detto da <i>Facebook</i> &#8211; le persone hanno usato le app di <i>Facebook</i> per comprare e vendere prodotti, fin da quando, tempo fa, si pubblicava la foto di una bicicletta con la scritta “in vendita”, per arrivare alla vendita di un tavolino da caffè su <i>Marketplace</i> e, adesso, allo shopping dei prodotti dei brand e degli influencer più amati su <i>Instagram</i>.</p>
<p>Sono state le persone che usano le nostre app a immaginare il social commerce e noi le stiamo aiutando a renderlo una realtà”.</p>
<p><b>Face<i>book shop</i></b> è un po’ come i temporali estivi quando la temperatura si abbassa di qualche grado e la brezza marina diventa più intensa: sai che arriveranno, e non hai che da aspettarli.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/4Facebook-Shops-1.jpg" sizes="auto, (max-width: 810px) 100vw, 810px" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/4Facebook-Shops-1.jpg 810w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/4Facebook-Shops-1.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/4Facebook-Shops-1.jpg 768w" alt="Facebook Shop" width="810" height="503" title="Facebook Shop, quando la pagina aziendale diventa ecommerce 55"></p>
<p>Il social più famoso al mondo, dobbiamo riconoscerlo, è in costante aggiornamento per essere certo di rimanere al passo con le ultime richieste e tendenze del web e nell&#8217;ultimo periodo non si è certo risparmiato in fatto di novità e lanci, tutti mirati ad accontentare ogni esigenza dei suoi utenti.</p>
<p>Si parte con <i>Messenger Rooms</i>, per le videochiamate fino a 50 partecipanti, si passa per i <i>Facebook Avatar</i> con cui poter commentare post e conversazioni attraverso un Avatar con le proprie sembianze e si arriva ad una nuova funzione per le vendite online: Shop, che sarà accessibile anche da <i>Instagram, Messenger e WhatsApp.</i></p>
<p>Un sogno che si avvera per il <i>Mark</i> internazionale, che da anni ferveva dal desiderio di lanciarsi nel settore dell&#8217;e-commerce, ma senza, suo malgrado, riuscirci davvero.</p>
<p>L&#8217;emergenza Covid-19 e il boom delle vendite online lo hanno finalmente reso possibile quindi vediamo un po’ di capire se grazie a Shop stiamo per entrare nell&#8217;era del social commerce, ove le attività locali o le piccole imprese possono lanciarsi alla conquista del mercato delle vendite online utilizzando direttamente le loro pagine social network e come gestire al meglio questa nuova possibilità.</p>
<h2>Cosa Sono I Facebook Shop</h2>
<p>L’idea dei Facebook Shop nasce dal desiderio di Facebook di preparare le grandi aziende all&#8217;ottica di un nuovo tipo di commercio, alla vendita del futuro e di agevolare in modo semplice, pratico ed immediato quelle più piccole che a causa della pandemia che stiamo vivendo stanno soffrendo economicamente in seguito alla chiusura forzata causata dallo scoppio dell’emergenza Coronavirus che sta mettendo in ginocchio le economie mondiali &#8211; salde e robuste o timide ed arrancanti, offrendo loro un luogo gratuito e semplice da utilizzare anche per i principianti in cui gestire le vendite.</p>
<p>Per la creazione di Facebook Shop, la nota piattaforma social ha collaborato con nomi noti, quali: Shopify, BigCommerce, WooCommerce, Channel advisor, CedCommerce, Cafe24, Tienda Nube e Feedonomics.</p>
<p>Insomma, un progetto a cui Facebook ha lavorato non poco e non perdendo mai di vista il suo obiettivo: le aziende e gli imprenditori che vogliono fare il salto di qualità per il bene del loro business.<br />
<img loading="lazy" decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/scatola-di-mercato-ordinamento-elettronico-cesto-negozio_1421-5671.jpg" sizes="auto, (max-width: 625px) 100vw, 625px" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/scatola-di-mercato-ordinamento-elettronico-cesto-negozio_1421-5671.jpg 625w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/scatola-di-mercato-ordinamento-elettronico-cesto-negozio_1421-5671.jpg 300w" alt="Ecommerce" width="625" height="399" title="Facebook Shop, quando la pagina aziendale diventa ecommerce 56"></p>
<p>Ecco spiegato perchè rispetto al precedente esperimento Marketplace, i nuovi Facebook Shop sono ancor più adattati e basati alle esigenze reali delle aziende e dei venditori online.</p>
<p>Nonostante l’enorme successo di numeri – all’F8 2018 Zuckerberg parlava di 800 milioni di persone nel mondo che usavano Marketplace ogni giorno – il più grande punto debole della feature era, e rimane ancora oggi, l’essere ideata e progettata soprattutto per la compravendita di oggetti tra utenti privati: come ben sappiamo, quando si accede ad una sezione, si può cercare in una galleria di oggetti in un’area ben circuita e specifica, si possono consultare diverse sezioni o categorie merceologiche e settare parametri quali fascia di prezzo o distanza dal venditore e trovato quello che si sta cercando, si può accedere a una scheda con tutte le informazioni su prodotto e venditore, prima di contattare quest’ultimo per accordarsi sulla transazione o di inserirlo nella propria wish list per gli acquisti futuri. Sempre e solo tra privati.</p>
<p>Ma i tempi cambiano, le esigenze evolvono e i social si adeguano alle nuove frontiere delle fidelizzazione del proprio utente-cliente.</p>
<p>“L’idea di base è permettere a qualsiasi piccola impresa di avviare facilmente un negozio per vendere oggetti direttamente attraverso le nostre app. Se visiti il Facebook Shop di qualcuno, sarai in grado di vedere la storia di quella piccola impresa, vedere i suoi prodotti in vetrina e acquistarli dalle nostre app.</p>
<p>Credo che questo sia un elemento particolarmente importante in questo momento, dato che così tante piccole imprese si stanno spostando online per affrontare le conseguenze economiche relative al COVID-19. Mentre alle persone viene detto di restare a casa, i negozi fisici fanno fatica a rimanere aperti e milioni di persone stanno perdendo il lavoro.</p>
<p>In questi due mesi ho lavorato ogni giorno sul lancio dei Facebook Shop per poterne accelerare il lancio e permettere alle piccole aziende di utilizzare strumenti come questo.” Questo è quello che ci fa sapere Zuckemberg tramite comunicato tramite il suo stesso profilo Facebook.</p>
<p>Facebook Shop è una vetrina collegata alla Pagina ufficiale o ai profili Instagram di negozi, brand e produttori, dalla quale si potrà mettere in vendita i propri prodotti.</p>
<p>I gestori di pagine Facebook o profili Instagram avranno quindi la possibilità di creare uno shop online e personalizzarlo nei colori e nelle grafiche, in modo da renderlo quanto più coerente con il proprio brand.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/negozio-con-carta-di-credito-scatole-regalo-illustrazione-degli-acquirenti_1262-189801.jpg" sizes="auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/negozio-con-carta-di-credito-scatole-regalo-illustrazione-degli-acquirenti_1262-189801.jpg 626w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/negozio-con-carta-di-credito-scatole-regalo-illustrazione-degli-acquirenti_1262-189801.jpg 300w" alt="Negozio online" width="626" height="416" title="Facebook Shop, quando la pagina aziendale diventa ecommerce 57"><br />
Nei prossimi mesi, poi, l’azienda di Menlo Park prevede di implementare e arricchire l’offerta con funzionalità innovative, come mettere in vendita i proprio prodotti durante il corso delle dirette di Instagram, oppure trasformare il proprio profilo Instagram in un catalogo virtuale consultabile scrollando il feed del negozio.<br />
Questo fa si che aziende e venditori, possano scegliere di far chiudere l’esperienza d’acquisto direttamente sulla piattaforma social, senza che l’utente debba essere reindirizzato su altri siti o altri servizi di pagamento.</p>
<p>Grazie alla piattaforma Facebook Shop si potrà inoltre avere una consulenza diretta con lo shop o l’azienda attraverso il supporto e l’utilizzo delle varie app della suite di Facebook (WhatsApp, Facebook Messenger ed Instagram Direct) in modo da avere completo supporto su domande relative al prodotto, al monitoraggio della spedizione e della consegna e molto altro ancora.</p>
<p>In fase di sperimentazione e test anche una modalità che implementi i programmi fidelity, come le care e vecchie tessere a punti per ottenere premi e vantaggi unici dalle aziende preferite: in questa fase di test si vocifera di possibilità quali card del supermercato, punti per una colazione gratis del proprio bar di quartiere e similari.</p>
<h2>Come funziona Facebook Shop</h2>
<p>Facebook Shop è una feature disponibile per tutte le attività commerciali che hanno una propria Pagina Facebook ufficiale. Dal pannello di gestione della pagina sarà infatti possibile creare un database dei prodotti in vendita, con foto, descrizione prodotto e prezzo. Il venditore potrà poi decidere quali prodotti aggiungere al suo Shop, personalizzarne i colori e il layout in base al proprio brand.</p>
<p>Lato utente, il funzionamento è semplice, intuitivo ed immediato: la vetrina dei prodotti sarà consultabile all&#8217;interno della Pagina Facebook o dal profilo Instagram dell’attività. I prodotti e le categorie saranno facilmente “navigabili” e, nel caso in cui il gestore attivi la funzionalità checkout, il pagamento avverrà direttamente all&#8217;interno di Facebook.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/FotoJet-2020-05-20T142535.271-1024x576-1.jpg" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/FotoJet-2020-05-20T142535.271-1024x576-1.jpg 1024w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/FotoJet-2020-05-20T142535.271-1024x576-1-300x169-1.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/FotoJet-2020-05-20T142535.271-1024x576-1-768x432-1.jpg 768w" alt="Pagina Facebook" width="1024" height="576" title="Facebook Shop, quando la pagina aziendale diventa ecommerce 58"></p>
<h3>Requisiti per avere uno shop della Pagina Facebook</h3>
<p>Lo shop della tua Pagina Facebook deve:</p>
<ul>
<li>vendere articoli fisici;</li>
<li>accettare le loro Condizioni del venditore.</li>
</ul>
<h3>Vantaggi degli shop delle Pagine Facebook</h3>
<p>Gli shop delle Pagine Facebook hanno funzioni che variano in base al luogo. Possono risultare molto utili perché ti consentono di:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">Aggiungere tutti i prodotti che vuoi: non è necessario aver già caricato un catalogo prodotti altrove e non c&#8217;è limite al numero di prodotti che puoi aggiungere.</li>
<li style="font-weight: 400;">Personalizzare l&#8217;inventario dei prodotti: puoi organizzare i prodotti in diverse raccolte affinché i tuoi clienti possano sfogliare la vetrina per categoria.</li>
<li style="font-weight: 400;">Comunicare con i clienti: i clienti possono inviare un messaggio allo shop della tua Pagina per eventuali domande.</li>
<li style="font-weight: 400;">Ottenere dati statistici: puoi vedere le visualizzazioni, i clic e gli acquisti per ogni tuo prodotto.</li>
</ul>
<p>Per realizzare un profilo e-commerce è necessario registrarsi ed agganciarsi all’applicazione fornita (una delle più popolari è “Payvment“) e collegare il proprio account Paypal, attraverso cui gestire il movimento di denaro.</p>
<p>Va poi configurata la “secret key” per accedere in tutta sicurezza alla propria pagina commerciale. La scelta di creare la propria attività e-commerce su Facebook può risultare vincente, data l’immensa visibilità che questo social può fornire, e non da ultimo per la semplicità dell’esecuzione in ogni fase della messa in vendita:</p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;">Esposizione dei prodotti.</li>
<li style="font-weight: 400;">Comunicazione con l’utente.</li>
<li style="font-weight: 400;">Fidelizzazione del cliente,.</li>
<li style="font-weight: 400;">Transazione finale.</li>
</ol>
<h3>Come si imposta Facebook Shop?</h3>
<p>Molti account hanno già un suggerimento alla guida ufficiale sulla procedura di attivazione di Facebook Shop all’interno delle impostazioni che riguardano il catalogo prodotti accessibile da Facebook Business. In questo momento, comunque, si è in una fase di transizione dove molto probabilmente non è ancora possibile attivarlo per tutti o comunque bisognerà aspettare ancora.</p>
<p>Ad oggi, questi sono gli step da seguire:</p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;">Impostare il template Shopping per la propria pagina</li>
<li style="font-weight: 400;">Aggiungere i prodotti all’interno della vetrina</li>
<li style="font-weight: 400;">Utilizzare immagini di prodotto idonee</li>
<li style="font-weight: 400;">Impostare i metodi di pagamento</li>
<li style="font-weight: 400;">Ricerca nuovi clienti attraverso Facebook ADS</li>
<li style="font-weight: 400;">Mantieni la pagina Facebook al meglio</li>
</ol>
<h3>Impostare il template Shopping per la propria pagina</h3>
<p>Facebook Shop si imposta scegliendo per la propria pagina il template shopping che più si avvicina al nostro brand e che darà poi la possibilità di inserire i prodotti nella vetrina.</p>
<p>La procedura per impostare il template della pagina come Shopping è davvero semplice:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">Impostazioni di pagina</li>
<li style="font-weight: 400;">Modifica pagina</li>
<li style="font-weight: 400;">In modelli seleziona il modello Shopping</li>
<li style="font-weight: 400;">Visualizza dettagli e premi applica</li>
</ul>
<p>Da qui, si possono impostare la valuta ed altre informazioni riguardanti il proprio shop.</p>
<h3>Aggiungere i prodotti all&#8217;interno della vetrina</h3>
<p>Facebook Shop nasce, si nutre e vive di prodotti, non dobbiamo nemmeno dirlo o sottolinearlo. Al momento, l&#8217;unico modo di inserire i prodotti è farlo manualmente e singolarmente, un prodotto alla volta. Ma presto arriveranno nuove funzioni che agevoleranno la vita del gestore dello shop.</p>
<p>Quali informazioni fornire sui propri prodotti? Quelle basi ma essenziali per una scheda prodotto efficace:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">Immagine o Video</li>
<li style="font-weight: 400;">Nome prodotto, prezzo, descrizione</li>
<li style="font-weight: 400;">Eventuale prezzo scontato</li>
<li style="font-weight: 400;">Disponibilità prodotto</li>
<li style="font-weight: 400;">Informazioni addizionali come colore, materiale, taglia</li>
</ul>
<p>Una volta creata la scheda prodotto, la si può anche condivide nella timeline per raggiungere con ancor minor fatica l’utente ultimo.</p>
<h3>Utilizzare Immagini prodotto idonee</h3>
<p>Facebook Shop è un piccolo eCommerce e proprio come per ogni e Commerce degno di questo nome, anche in questo caso le immagini sono essenziali e vanno curate certosinamente &#8211; in fondo, siamo o non siamo catturati dalle immagini che rimandano ad una certa aspettativa? In questo caso le foto prodotto devono rispettare quelle tutte quelle piccole grandi regole auree che si vanno rispettate nel feed prodotti.</p>
<p>Le ricapitoliamo in breve qui:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">Mostrare il prodotto per intero e non concentrarsi solo su un dettaglio.</li>
<li style="font-weight: 400;">Utilizzare una buona (ma è preferibile un’alta) risoluzione dell’immagine.</li>
<li style="font-weight: 400;">Scegliere uno sfondo omogeneo (consigliamo di optare per il bianco, che non distoglie l’attenzione dell’utente).</li>
<li style="font-weight: 400;">Far vedere il prodotto da più posizioni ed angolazioni.</li>
<li style="font-weight: 400;">Inserire foto in cui il prodotto viene utilizzato per dare un riscontro più immediato nell’immaginario dell’utente che dovrà utilizzarlo nel quotidiano.</li>
<li style="font-weight: 400;">Il testo sull’immagine &#8211; se e quando è proprio necessario &#8211; non deve essere invasivo, per lasciare unico protagonista il prodotto che stiamo inserendo nel catalogo.</li>
</ul>
<h3>Impostare i metodi di pagamento</h3>
<p>Facebook Shop al momento prevede l’accettare i metodi di pagamento classici: carte di credito o di debito &#8211; che siano Visa, MasterCard o Amex &#8211; e PayPal. Unica nota peculiare, il pagamento: verrà gestito attraverso Messenger.</p>
<p>Quando la vetrina consente i pagamenti, i clienti possono acquistare i prodotti scelti e selezionati direttamente su Facebook. Per poter accettare un pagamento, la vetrina deve pero:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">Vendere articoli fisici</li>
<li style="font-weight: 400;">Accettare le policy Facebook Commerce Product Merchant Agreement</li>
<li style="font-weight: 400;">Essere collegata ad un conto corrente bancario</li>
<li style="font-weight: 400;">Avere un codice fiscale</li>
</ul>
<p>Sottolineiamo che l’account che imposta il metodo di pagamento è il sub-merchant of record, che vuol dire che in quanto venditore, l’azienda venditrice è responsabile di tutti i documenti fiscali e della qualità e dei contenuti dei propri prodotti: l’acquirente vede il nome dell’azienda da cui sta acquistando durante la transazione e negli estratti conto verrà riportato il nome dell’azienda. Facebook è stato molto chiaro su questo punto: non si assume in alcun modo il ruolo di Merchant of Record.</p>
<p>Una volta terminata la transazione, quando il cliente acquista qualcosa da una vetrina e l’ordine viene contrassegnato come spedito, il venditore riceverà il pagamento per l’ordine entro 5-30 giorni.</p>
<h3>Commissioni</h3>
<p>Le commissioni per l’elaborazione dei pagamenti sono pari al 2,9% + 0,30€ per transazione. Ad esempio, se l’importo totale della transazione è 100€, una commissione di 3,20 € verrà sottratta dall&#8217;importo totale.</p>
<h2>Come si attiva Facebook Shop?</h2>
<p>La funzionalità Facebook Shop verrà attivata gradualmente a tutti, ma verrà data priorità alle realtà che hanno già impostato il Catalogo Prodotti e Instagram Shopping, che saranno avvisate tramite mail e notifica.</p>
<p>Ecco come attivarlo nel dettaglio:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">Controllare la mail e le notifiche su Facebook, perché si verrà avvisati della possibilità di aprire il proprio shop tramite una delle due; in alternativa, basta  monitorare il Gestore delle vendite ed iniziare la procedura per verificare se è già funzionante.</li>
<li style="font-weight: 400;">Creare e configurare il proprio Gestore delle vendite all&#8217;interno di Business Manager. Se non si ha ancora Business Manager, basta attivarlo gratuitamente da business.facebook.com, associare la propria pagina Facebook, Instagram e l’account pubblicitario seguendo la procedura guidata.</li>
<li style="font-weight: 400;">Inserire tutti i dati necessari alla configurazione di Facebook Shop, quindi i dati aziendali (partita Iva, indirizzo fisico, mail, ecc…), informazioni di pagamento, policy di reso, opzioni di spedizione &#8211; proprio come un vero e proprio ecommerce.</li>
<li style="font-weight: 400;">Creare un catalogo prodotti a cui lo shop attingerà per mostrare le informazioni ai clienti o carica manualmente i prodotti stessi nello store di Facebook</li>
<li style="font-weight: 400;">Creare le collezioni all&#8217;interno del tuo negozio online e personalizzare colori, testi e layout come in una sorta di mini sito web</li>
</ul>
<p>Lo shop sarà raggiungibile da un pulsante sulla pagina Facebook e un’apposita tab nel profilo Instagram, e si potranno “taggare” i prodotti all&#8217;interno di post e Stories, come già avviene oggi con Instagram Shopping, e utilizzare le Ads.</p>
<h3>Aggiungere i prodotti</h3>
<p>Nella pagina aziendale selezionando la vetrina troverai il pulsante “aggiungi prodotto” per inserire nel tuo negozio Facebook tutti gli articoli che desideri senza alcun limite. Cliccandolo si aprirà un pop-up dove ti verrà richiesto di:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">inserire una foto o un video;</li>
<li style="font-weight: 400;">nominarlo;</li>
<li style="font-weight: 400;">conferire un prezzo;</li>
<li style="font-weight: 400;">segnalare se è in saldo;</li>
<li style="font-weight: 400;">scrivere una descrizione del prodotto;</li>
<li style="font-weight: 400;">immettere L’url della pagina d’acquisto;</li>
<li style="font-weight: 400;">decidere se condividerlo sulla pagina;</li>
<li style="font-weight: 400;">scegliere a chi renderlo visibile;</li>
<li style="font-weight: 400;">precisare le condizioni tra nuovo, ricondizionato, usato (accettabile, buono o come nuovo).</li>
</ul>
<p>A questo punto, con il “salva”, il tuo prodotto verrà aggiunto nel tuo negozio su Facebook ma non sarà da subito messo in vendita. Sull&#8217;oggetto vedrai il messaggio “elaborazione in corso” e se sarà conforme alle norme di vendita occorreranno fino a 24 ore per essere approvato.</p>
<p>Una volta che hai aggiunto tutto potrai anche utilizzare le raccolte per suddividere la vetrina in categorie specifiche e consentire agli acquirenti di cercare con maggiore facilità, offrendo un servizio migliore. Dopo il caricamento del tuo primo articolo ti apparirà, fin da subito, Il comando “aggiungi raccolta” dentro la tua vetrina. In alternativa ti basterà andare su “strumenti di pubblicazione” e poi su “raccolte”.</p>
<h3>Gestione del catalogo</h3>
<p>Nel negozio Facebook hai anche la possibilità di gestire il catalogo per farti pubblicità. Un catalogo è un contenitore che ha al suo interno tutte le informazioni sugli articoli dell’inventario, e permette di originare delle inserzioni e esperienze di acquisto differenti e promuoverle su questo canale e su Instagram.</p>
<p>Nella tua vetrina trovi il button “gestisci il catalogo” e selezionandolo ti si caricherà un’altra parte del negozio dove avrai a disposizione 4 tab per gestirlo al meglio come di seguito indicato.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/ordine-confermato-concetto-illustrazione_114360-15451.jpg" sizes="auto, (max-width: 626px) 100vw, 626px" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/ordine-confermato-concetto-illustrazione_114360-15451.jpg 626w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/ordine-confermato-concetto-illustrazione_114360-15451.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/ordine-confermato-concetto-illustrazione_114360-15451.jpg 150w" alt="Shop online" width="626" height="626" title="Facebook Shop, quando la pagina aziendale diventa ecommerce 59"></p>
<ol>
<li style="font-weight: 400;">Casi d’uso: ti permette di pubblicare inserzioni e usare funzioni di shopping gratuite per raggiungere clienti su Facebook e Instagram.</li>
<li style="font-weight: 400;">Diagnostica: qui puoi verificare se sono presenti problematiche, errori e correzioni che la piattaforma eventualmente ti suggerisce per sfruttare al massimo il tuo catalogo.</li>
<li style="font-weight: 400;">Prodotti: hai la facoltà di visualizzare tutti i prodotti filtrandoli per (Attributi, Problemi, Insiemi) e cercarli inserendo il nome, selezionarli, eliminarli o aggiungerne nuovi.</li>
<li style="font-weight: 400;">Insieme di prodotti: è un gruppo dell’inventario che definisce cosa deve apparire negli annunci e Può servirti per pubblicare inserzioni dinamiche, grazie alle quali, puoi attuare il retargeting rivolgendoti agli individui che hanno eseguito un’azione sul tuo sito web o sulla tua app o altrove su Internet.</li>
</ol>
<p>I casi d’uso sono di due tipi: inserzioni dinamiche e Inserzioni per aumentare il traffico. Mentre le prime servono per raggiungere le persone che hanno mostrato interesse, le seconde sono utili per fare in modo che più persone visualizzino prodotti sul tuo sito web o sulla tua app mobile, generando campagne pubblicitarie con l’obiettivo Traffico.</p>
<h3>Vetrina di Facebook: ci vuole la partita iva?</h3>
<p>Certo che ci vuole la partita iva. In Italia vige l’obbligo della dichiarazione dei redditi e rispettando questo dovere non si sarà considerati un evasore fiscale. Ricordiamoci che superata una certa soglia di redditi subentra la necessità della partita iva. Secondo la legge italiana bisogna distinguere tra “abitualità” e “occasionalità” per individuare l’esercizio di una attività commerciale a differenza di un hobby:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">se la propria attività è abituale, vi è assoluta necessità della partita iva;</li>
<li style="font-weight: 400;">se invece è sporadica non serve e si dovrà solo dichiarare i propri redditi nell&#8217;apposito modello 730.</li>
</ul>
<p>La legge Biagi, legge delega n. 30/2003, stabilisce che superando l’importo annuo di 5.000 euro il lavoro è da considerarsi continuativo. Quindi solo se si registrano delle entrate monetarie superiori a quella cifra, oppure si ha l’intenzione di vendere abitualmente, si dovrà aprire la partita iva altrimenti la propria attività non è tassabile.Ad esempio se si tratta di un artigiano che vende privatamente le proprie creazioni sul proprio negozio Facebook, lo fa sporadicamente e non supera il tetto dei 5.000, non si ha il dovere di aprirla e si potrà pubblicare i propri annunci di vendita su Facebook senza infrangere la legge italiana in merito a fisco e tasse.</p>
<h2>Policy e prodotti vietati</h2>
<p>Sì ai prodotti fisici, ma niente vini, birre, medicine, prodotti digitali o integratori. Facebook Shop presenta una lunga serie di <a href="https://www.facebook.com/policies/commerce" target="_blank" rel="noopener noreferrer">restrizioni</a>. Ecco cosa NON si può vendere con Facebook Shop:</p>
<ul>
<li style="font-weight: 400;">Servizi</li>
<li style="font-weight: 400;">Prodotti digitali</li>
<li style="font-weight: 400;">Medicine</li>
<li style="font-weight: 400;">Contenuti scaricabili e in abbonamento</li>
<li style="font-weight: 400;">Prodotti per adulti</li>
<li style="font-weight: 400;">Alcolici</li>
<li style="font-weight: 400;">Animali</li>
<li style="font-weight: 400;">Tabacco e droghe</li>
<li style="font-weight: 400;">Offerte di lavoro</li>
<li style="font-weight: 400;">Integratori quali vitamine, chitosano, barrette proteiche</li>
<li style="font-weight: 400;">Esplosivi, munizioni e veleni</li>
<li style="font-weight: 400;">Strumenti finanziari e valute virtuali</li>
</ul>
<h2>9 consigli per migliorare la capacità di vendita su Facebook</h2>
<p>Ora che abbiamo introdotto cos’è Facebook Shop Tab non possiamo che cogliere l’opportunità di ampliare il tema, comprendendo in che modo poter migliorare la tua capacità di vendita su Facebook.</p>
<p>Per far ciò, abbiamo voluto condividere con te 10 consigli che, ne siamo certi, svilupperanno positivamente le tue speranze di vendita. Scopriamoli insieme</p>
<h3>1] Usa sempre una pagina aziendale</h3>
<p>È un consiglio banale ma, purtroppo, ogni giorno vediamo ancora troppi utenti commettere lo stesso errore: devi creare una pagina aziendale – non un profilo personale – per rappresentare il tuo brand! Le pagine aziendali hanno un aspetto simile ai profili personali, ma includono strumenti unici per aziende, brand e organizzazioni.</p>
<p>I tuoi seguaci, clienti attuali o potenziali potranno certamente gradire maggiormente la tua presenza come pagina aziendale piuttosto che come profilo personale.</p>
<p>Non solo questo massimizzerà il potenziale commerciale di Facebook per il tuo brand, ma in realtà ti permetterà anche di rispettare tutti i i termini di servizio di Facebook, che non gradisce che tu utilizzi un account personale per rappresentare qualcosa di diverso dalla persona, come un&#8217;azienda! Se poi hai già creato un profilo personale per la tua azienda (male), potrai comunque convertirlo in una pagina aziendale.</p>
<p>Considerato che impostare una pagina è davvero semplice, non hai più alibi!</p>
<h3>2] Personalizza l’URL della pagina aziendale</h3>
<p>Una volta creata la tua pagina aziendale, la stessa sarà contraddistinta da un numero e un URL assegnati casualmente, come facebook.com/pages/business/123456789. Per rendere la tua pagina più condivisibile e più facile da trovare, meglio creare un URL personalizzato che possa richiamare subito il tuo brand (ad esempio se disponibile, http://www.facebook.com/tuobrand).</p>
<h3>3] Scegli una buona foto copertina</h3>
<p>Il design della pagina di Facebook ti consente di inserire una foto di copertina di 851 x 315 pixel nella parte superiore della tua pagina aziendale.</p>
<p>Il nostro suggerimento è quello di dedicare il giusto tempo e il giusto impegno all&#8217;ottimizzazione della foto di copertina, considerato che è il primo elemento multimediale che potrà catturare l&#8217;attenzione dei nuovi visitatori, incoraggiarli a esplorare la tua pagina e, semplicemente, saperne di più sul tuo brand.</p>
<p>Per far ciò, naturalmente, assicurati di seguire le linee guida per la pagina di Facebook.</p>
<h3>4] Scegli una foto del profilo facilmente memorizzabile</h3>
<p>La foto di copertina non è l’unico elemento grafico della home page al quale dovrai prestare la massima attenzione. Ti consigliamo infatti di scegliere una foto di profilo che sia facile, per i visitatori, riconoscere. Tipicamente, questo consiste nell’applicare il logo della tua azienda, o un&#8217;immagine di te stesso se sei un imprenditore facilmente riconosciuto, o un consulente.</p>
<p>Essere riconoscibili è importante per essere trovati subito, specialmente nella maschera di ricerca su Facebook. L&#8217;immagine del tuo profilo è inoltre rappresentata nella parte superiore della tua pagina Facebook ed è anche l&#8217;immagine in miniatura che viene visualizzata accanto a tutti gli aggiornamenti della tua pagina Facebook. Insomma, sceglila con saggezza e, soprattutto, stai attento a non sceglierla con troppi dettagli.</p>
<p>Quando si opziona per una buona foto di profilo, infatti, dovrai tenere presente che Facebook richiede che le dimensioni dell&#8217;immagine della stessa siano 180 pixel per 180 pixel (anche se l&#8217;immagine verrà visualizzata come 160 pixel per 160 pixel sui computer desktop).</p>
<h3>5] Ottimizza la sezione delle informazioni</h3>
<p>Anche se forse lo sai già, la tua sezione delle “Informazioni” è uno dei primi posti che le persone finiranno di guardare nel momento in cui arriveranno sulla tua pagina.</p>
<p>Un&#8217;anteprima si trova sul lato sinistro della tua pagina sotto l&#8217;immagine del tuo profilo, e le persone possono anche navigare fino alla sezione completa cliccando sulla scheda “Informazioni su” nella parte superiore della tua pagina.</p>
<p>Assicurati di ottimizzare la sezione di anteprima sul lato sinistro della tua pagina con una breve ma descrittiva introduzione per dare ai visitatori un senso di ciò che la tua pagina e la tua azienda vogliono costituire.</p>
<h3>6] Postare su Facebook: meglio la qualità della quantità</h3>
<p>Due delle domande più comuni che ci vengono poste da tutti coloro i quali si stanno avvicinando solo di recente al mondo di Facebook e dello sfruttamento di questo canale social per la propria impresa è: quante volte devo postare su Facebook? E, ancora, l&#8217;invio di messaggi più frequenti mi aiuterà a raggiungere più persone?</p>
<p>La risposta a questa ultima domanda è no. Alla fine della giornata, quanto siano visibili i tuoi post nei News Feeds dei tuoi potenziali clienti dipende dalla qualità dei tuoi post, piuttosto che dalla quantità, considerato che anche Facebook ha lo scopo di filtrare i post irrilevanti e di scarsa qualità, in modo che solamente i post della massima qualità siano ciò possa essere mostrato subito agli utenti.</p>
<p>Quindi, il nostro suggerimento è quello di evitare di sopraffare i clienti con contenuti di scarsa qualità, e di essere selettivo su ciò che stai pubblicando. Trascorri più tempo a creare migliori post su Facebook, e meno tempo a creare tanti post su Facebook.</p>
<p>Ricorda che è compito di un bravo marketer quello di pubblicare contenuti su social che siano interessanti, divertenti, utili e/o rilevanti per il pubblico, scrivendo di argomenti significativi per i tuoi lettori, con uno stile accattivante e pubblicando immagini e video di corredo.</p>
<h3>7] Posta negli orari più opportuni</h3>
<p>Un&#8217;altra domanda comune che ci viene posta è quando è il momento migliore per postare su Facebook?<br />
Naturalmente, come probabilmente stai già intuendo, soprattutto se hai letto gli altri nostri approfondimenti in questo senso, non esiste una risposta perfetta che possa adattarsi a tutti, considerato che aziende diverse possono trovare giorni e orari diversi che funzionano meglio per loro. I tempi dipendono spesso da ciò per cui il tuo target utilizza Facebook, dalla zona in cui si trova, dal contenuto del tuo post e dai tuoi obiettivi.</p>
<p>Detto questo, solo al fine di fornirti alcuni spunti di utilità (ma non prenderli troppo sul serio!), alcune ricerche sostengono che il momento migliore per postare su Facebook sia il primo pomeriggio, o l’ora di pranzo del sabato e della domenica. Sempre per le stesse ricerche, i tassi di engagment sono più alti del 18% il giovedì e il venerdì, mentre i giorni feriali dalle 13:00-16:00 tendono ad avere i più alti tassi di clickthrough.</p>
<p>Considerato che le persone tendono ad essere più felici il venerdì, Neil Patel suggerisce ad esempio di pubblicare contenuti divertenti o ottimisti in questo frangente, proprio per soddisfare l&#8217;umore del pubblico. Di contro, i momenti peggiori per pubblicare su Facebook sono i fine settimana prima delle 8:00 e dopo le 20:00.</p>
<p>Naturalmente, ti invitiamo a pensare a questi dati come una linea guida generale, e usarli per aiutarti a trovare gli orari di pubblicazione ottimali per la tua attività.</p>
<h3>8] Pubblica dei video</h3>
<p>Gli utenti di Facebook amano guardare i video. E tu non dovresti mai sottovalutare questa semplice verità!</p>
<p>Cerca dunque di creare dei video per i tuoi contenuti su Facebook, tenendo a mente alcune specifiche caratteristiche, come ad esempio la necessità di far sì che i tuoi video siano il più possibile coinvolgenti dal punto di vista visivo, soprattutto nei primi secondi.</p>
<p>Ricorda poi che anche se tutti i video su Facebook vengono riprodotti automaticamente nei News Feeds degli utenti, sono in mute fino a quando lo spettatore non accende manualmente il volume. Dunque, più il video è coinvolgente dal punto di vista grafico, e più si può attrarre le persone a rimanere attente sul suo contenuto. Far sì che le persone trascorrano più tempo a guardare il tuo video aiuterà il tuo video ad avere un ranking più alto nel News Feed.</p>
<p>Rammenta infine che Facebook ha da tempo lanciato Facebook Live, un servizio di streaming video in diretta che permette a chiunque di trasmettere video live dal proprio dispositivo mobile direttamente al proprio Facebook News Feed.</p>
<p>Utilizza Facebook Live a tuo vantaggio, poiché Facebook classifica i video in diretta più in alto rispetto ad altri video e altri tipi di post!</p>
<h3>9] Programma i post</h3>
<p>Pubblicare i contenuti per Facebook può sottrarti tanto tempo utile.</p>
<p>D’altronde, non vivi davanti al social network, e tra riunioni, telefonate, altri lavori e ulteriori impegni, è difficile cercare di pubblicare su Facebook negli orari giusti (leggi sopra. Fortunatamente, sia Facebook che app di terze parti su Facebook ti permetteranno di programmare in anticipo i tuoi post su Facebook (e, per quanto concerne le applicazioni di terze parti, anche altri post sui social media).</p>
<p>Ti suggeriamo di approfittarne, andando a creare uno schema di pubblicazioni settimanali. In questo modo, predisponendo e alimentando un modello di calendario dei contenuti dei social media, otterrai un pratico aiuto a pianificare i tuoi post in anticipo.</p>
<p>Potrai ad esempio inserire in uno stesso giorno tutti i contenuti social media della settimana successiva. Un bel risparmio di tempo e di energie!</p>
<p><b><i>Un piccolo consiglio:</i></b></p>
<p><i>Facebook Shop, per quanto veloce, pratico e semplice possa essere, non sostituisce la creazione e la gestione sicura di un buon sito ecommerce. Avere un portale vostro, strutturato con categorie e schede prodotto, con una buona ottimizzazione SEO, che rispecchi il vostro business, la vostra vision e tutto quello per cui avete sempre lavorato e lottato è ancora il modo migliore per vendere online.</i></p>
<figure><a href="http://m.me/ester.fama"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/Ester.jpg" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" srcset="https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/Ester.jpg 800w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/Ester.jpg 300w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/Ester.jpg 150w, https://specialistidigitali.it/wp-content/uploads/2020/08/Ester.jpg 768w" alt="Ester Famà" width="800" height="800" title="Facebook Shop, quando la pagina aziendale diventa ecommerce 60"></a></figure>
<h3><a href="http://m.me/ester.fama">Hai domande da fare? Desideri una consulenza?</a></h3>
<p>Contattami e sarò lieta di trovare la soluzione più adatta al tuo business.</p>
<p><a href="http://m.me/ester.fama">Chatta su Messenger</a></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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